Cmb Matera - Cosa resterà del biennio di Nitti nei Sassi? Il tecnico ha scritto la storia del club biancoazzurro

Scritto da Roberto Chito  | 
Il tecnico Nitti e la squadra, FOTO: PAOLA LIBRALATO

Ha raccolto la difficile eredità di Fausto Scarpitti e in un biennio ha praticamente scritto la storia del Cmb Matera, conquistando traguardi importanti. Per la matricola biancoazzurra è stato un percorso di grandi soddisfazioni, nonostante l'amarezza per non aver raggiunto i play off scudetto in questa stagione. Questo, però, non può cancellare il grande lavoro che Lorenzo Nitti ha fatto in biancoazzurro, con le tutte le difficoltà del caso.

 Dalla grana infortuni, ad un impianto che è sempre mancato nell'ultima stagione. E soprattutto, ad una preparazione che soprattutto quest'anno non è stata praticamente fatta. Fra mondiali e infortuni, il tecnico napoletano si è trovato a cominciare la stagione con pochi intimi. Nonostante ciò, il cammino del Cmb Matera soprattutto nel girone d'andata è stato molto positivo. I biancoazzurri si sono qualificati come quarti, cercando il pass per le Final-Eight di Coppa Italia. Se vogliamo, proprio dalla competizione tricolore sono arrivate le maggiori gioie per i materani. Non si può dimenticare l'importante vittoria contro Pescara ai quarti di finale e il grande match disputato contro Pesaro in semifinale, nonostante il 2-0 per i marchigiani.

I problemi maggiori sono arrivati nella seconda parte di stagione. Lì, il Cmb Matera ha perso il vantaggio, fino a chiudere fuori dai play off. Obiettivo che è stato centrato nella stagione precedente. Lì, i biancoazzurri si sono tolti grandi soddisfazioni fermando Pesaro ed Acqua&Sapone in trasferta e costringendo i marchigiani anche a gara-tre nei quarti di finale play off. Un percorso di grandi soddisfazioni per Lorenzo Nitti che ha dato davvero tanto al Cmb Matera in questo biennio.