Fc Matera - Finalmente la prima gioia interna: fatto la voce grossa contro una big per dare fiducia a tutto l'ambiente

Scritto da Roberto Chito  | 
L'esultanza dei biancoazzurri, FOTO: SANDRO VEGLIA

Tre punti che hanno un grande, grandissimo valore. Perché sicuramente non capiterà a tutti di vincere contro il Brindisi in questo campionato. Il Matera lo fa, sfornando una grandissima prova e continuando a dare segnali incoraggianti cominciati dal pareggio contro il Casarano. Proprio al XXI Settembre-Franco Salerno che prima di queste due partite aveva visto i biancoazzurri conquistare solamente un punto contro il Gravina. E invece, quel fortino interno che è mancato nelle prime giornata, finalmente si sta confermando. 

Il Matera torna alla vittoria, lo fa dopo nove partite. Un successo che mancava addirittura dalla prima giornata a Molfetta. Un successo che dopo la decima giornata dà a Figliomeni e compagni tutt’altra classifica, anche se la strada è ancora lunga e bisogna continuare a recuperare il terreno perduto. Ma è un Matera che ha dimostrato che se la può giocare contro chiunque. Ovviamente, grazie al recupero di alcuni infortunati. Perché il ritorno di Figliomeni e Donida è una notizia davvero importante per la difesa che in queste ultime settimane vede entrare ed uscire giocatori. Al netto delle assenze, però, è un Matera che ha saputo fare la voce grossa contro un Brindisi allestito per giocarsi con Cavese e Casarano il campionato fino all’ultima giornata. È un Matera che non ha avuto nessuna paura di far male ad una squadra importante. È un Matera che tatticamente è riuscito ad impostare al meglio la partita, non facendo capire davvero nulla al Brindisi.

La squadra di Ciullo ha rischiato solamente ad inizio partita. con un po’ di buona sorte il risultato è rimasto sullo zero a zero e da lì è iniziata un’altra partita. Perché più passavano i minuti, più il Matera dava l’idea di poter fare qualcosa di buono. Il vantaggio di Figliomeni e soprattutto il raddoppio di Iaccarino hanno dato alla squadra di Ciullo la fiducia che serviva. Anche nel punteggio. Perché andare al riposo sopra di due reti contro il Brindisi non capita tutti i giorni. E non c’era nulla da dire se i biancoazzurri trovavano anche la terza rete prima del riposo. Nella ripresa, però, hanno saputo tenere botta. Nonostante Di Piazza abbia riaperto la partita, i biancoazzurri hanno gestito al meglio. Una prova importante dal punto di vista difensivo, ripartendo quando c’era la possibilità. Una gestione del risultato importante per una squadra giovane che in queste ultime settimane sta dimostrando di avere la giusta maturità.

Ancora una volta è mancata la terza rete. Il Matera ha sfiorato il colpo del ko nel finale. Ma nessun problema. E soprattutto, nessun pasticcio nel finale che ha permesso al Brindisi di risorgere. Sarebbe stato davvero troppo per la squadra di Danucci, apparsa incolore e senza idee. Bisogna dare i meriti al Matera che ha avuto la personalità di affrontare una big di questo campionato con coraggio e sfrontatezza. Segnale che ogni partita ha una storia a sé e che contro la prima e l’ultima si possono fare e perdere punti. Una risposta importante da parte di un Matera che conquista tre punti davvero importanti che si ritroverà nel corso del campionato. E soprattutto, trova la prima gioia stagionale al XXI Settembre, facendo esplodere il proprio pubblico.

La speranza è che questo sia il messaggio giusto in vista del futuro e che lo stadio possa essere più pieno. Perché questa squadra, nonostante qualche errore in sede di campagna acquisti estiva fatto dal ds Bolzan che ha voluto e avuto carta bianca, ha dimostrato che non è assolutamente la vittima sacrificale di nessuno. Perché nonostante il cambio di allenatore, i giocatori sono sempre gli stessi. Magari qualcuno ha migliorato la propria condizione e anche i recuperi cominciano ad essere significativi in vista di una seconda parte di girone di ritorno che può essere davvero importante da parte dei biancoazzurri.