Fc Matera - Il pokerissimo al Gladiator scaccia via le insidie della vigilia. Oltre la vittoria, sono tanti i segnali positivi

Scritto da Roberto Chito  | 
L'esultanza dei biancoazzurri, FOTO: SANDRO VEGLIA

Meglio di così non si poteva ripartire. Un Matera che ha dimostrato di rispondere al meglio al ko di una settimana prima. Infatti, quando subisci uno stop dopo undici risultati utili consecutivi, rischi di portarti dietro qualche piccolo strascico. E per circa venti minuti ci sono stati. Certo, il Gladiator non ha mai messo in difficoltà i biancoazzurri, con i guantoni di Spina che sono rimasti sempre puliti. Però, la squadra neroazzurra ha dato la sensazione di essere ben messa in campo e di poter far male ai biancoazzurri.

Ovviamente, bisogna dare anche i giusti meriti ad una squadra che per larghi tratti del girone d’andata si è trovata in zona play off ed è stata la sorpresa della prima parte di campionato. Magari, dopo un 5-0 si pensa sia stato tutto facile. Ma così non è stato. O meglio, sono stati i biancoazzurri a rendere le cose facili. Soprattutto Piccioni che con una tripletta in circa 20 minuti a messo il lucchetto ad una vittoria fondamentale. Quel cinismo che ai biancoazzurri, e in particolare al bomber di San Benedetto del Tronto è mancato in altre occasioni. Soprattutto contro Puteolana e Molfetta, dove il risultato poteva essere ben più ampio. Ieri, però, l’attaccante marchigiano si è riscattato di tutti i gol sbagliati in stagione.

Una tripletta che ha messo in discesa il match, rendendo la vita facile ad un Matera che nella ripresa ha darà un altro importante segnale di maturità. Perché i biancoazzurri non hanno assolutamente tirato il freno a mano, rischiando di rimettere in partita il Gladiator come accaduto contro il Lavello. No, la squadra di Ciullo ha cominciato al meglio la ripresa e con la doppietta di Manu ha messo al sicuro risultato e partita. Anche in dieci, il copione del match non è cambiato. I biancoazzurri, dopo i primi 20 minuti hanno dominato una partita messa in ghiaccio grazie al cinismo dei propri giocatori.

Erano tre punti importanti da conquistare. Primo, perché si trattava di uno scontro diretto: mettere un altro mattoncino verso l’obiettivo stagionale della salvezza. Secondo, perché dimostra che questa squadra può dire la sua in questo finale di stagione. Un’altra prova di maturità superata a pieno. Da non dimenticare nemmeno l’emergenza del pre partita. Poi, dopo un 5-0 non ha fatto più notizia. Segnale che il gruppo che ha in mano Ciullo sta rispondendo al meglio agli imput del proprio allenatore.