Fc Matera - Bolzan a MS24.it: "Sul mercato cerchiamo esperienza adesso. L'esordio? Avute delle indicazioni importanti"

Scritto da Roberto Chito  | 
Il direttore sportivo Riccardo Bolzan, FOTO: SANDRO VEGLIA

“È stato un ottimo impatto con la Città. Nonostante il periodo e le dinamiche del pre-partita, potevano essere meno sugli spalti. Questa fase è un così: alcuni preferiscono anche aspettare. E invece no. Matera mi ha colpito da questo punto di vista perché ho percepito con mano l’affetto che questa gente nutre verso la propria squadra. Poi, l’arrivare prima e seguire le fasi di riscaldamento è un qualcosa che il giocatore avverte con piacere. Poi, erano ben quattro anni che Matera mancava da un palcoscenico del genere e anche per loro questa sarà una stagione stimolante”. Chiaro il direttore sportivo Riccardo Bolzan che a MateraSport24.it fa il punto della situazione in casa biancoazzurra.

“Anche io non sapevo cosa aspettarmi dal match contro la Team Altamura sinceramente. Purtroppo per una serie di ragioni non abbiamo potuto svolgere dei test di rilievo. Però, le prime risposte sono state importanti. Avevamo fatto solamente due test, non eravamo ancora rodati e pronti per partite impegnative. Dispiace essere usciti. Ovviamente perdere non piace mai a nessuno. Non potevamo aspettarci una grande partita, anche perché la condizione è quella che è. Però, abbiamo avuto delle ottime indicazioni. Anche in chiave mercato, per capire dove andare ad intervenire e come. Siamo stati bravi a tenere la partita sempre in bilico, nonostante di fronte ci trovavamo una Team Altamura molto più rodata di noi. Adesso guardiamo avanti. Da adesso sarà importante anche mentalizzarci visto che il campionato che affronteremo sarà molto importante”, continua il ds dei biancoazzurri sul match di domenica scorsa.

Ovviamente, impossibile non parlare anche e soprattutto di mercato: “Con due giocatori siamo veramente ai dettagli. Su alcuni, aspettiamo solamente il transfert. Inoltre, abbiamo completato il pacchetto dei portieri con un altro 2001. Adesso, abbiamo tre estremi difensori della stessa età. In ogni caso, stiamo anche provando ad inserire un po’ di esperienza. Dunque, lavoriamo su alcuni over che possano dare quel qualcosa in più a questa squadra. Il periodo che va da dopo Ferragosto ad inizio campionato è molto importante, possono variare diverse dinamiche. In questa fase bisogna spingere e anche tanto. Il centrocampo? Numericamente, probabilmente, è il reparto che necessita di maggiori innesti. Stiamo lavorando su alcuni jolly e anche sulle corsie esterne per completare la squadra”.

Sulla scelta di giocatori provenienti da altri Gironi, il ds Bolzan spiega: “Esserci mossi con ritardo rispetto alle altre squadre ha sicuramente inciso. A lavorare si comincia già a giugno, quando i primi giocatori vengono subito bloccati. Noi, però, abbiamo deciso di lavorare in un altro modo. Ho scelto profili provenienti da altri Gironi per le motivazioni e l’ambizione che hanno di mettersi in mostra nel torneo più difficile dell’intera Serie D. Giocare nel Girone H per molti giocatori è un orgoglio. Abbiamo trovato i profili con queste caratteristiche. come anche aver puntato su profili dall’esterno. Ce ne sono diversi al nostro interno”.

Bolzan poi, parla anche del rapporto con il tecnico Finamore: “Sinceramente non lo conoscevo personalmente. Però, prima di accettare questo incarico mi sono informato su di lui. Ha fatto bene anche nella precedente esperienza al Grumentum in Serie D. Dunque, conoscevo il suo trascorso calcistico e ovviamente la sua idea di calcio. Poi, è un tecnico con una mentalità elastica. Magari, in una prima fase si pensava ad un 3-4-3, ora si sta ragionando su un 3-5-2. È un tecnico che utilizza più sistemi e si adatta alle caratteristiche della squadra.

Ultima battuta, sul prossimo campionato: “Penso che quest’anno, più di tutti gli altri, il Girone H può davvero essere considerato come una sorta di C2. A mio parere, almeno 15 squadre sono pronte per poter lottare per il vertice. Sarà un campionato incredibile. Se poi consideriamo che le quattro neo-promosse sono città come Matera, Martina Franca, Barletta e Pozzuoli capiamo davvero di cosa parliamo. Ci sarà un grande antagonismo ed è stimolante per certi versi”.