Fc Matera - La partita: termina a Nardò la serie positiva. Decide Dambros, ma è un ko a testa alta dopo un'ora in dieci

Scritto da Roberto Chito  | 
L'attaccante Piccioni, FOTO: SANDRO VEGLIA

Un grande peccato. E se c’è un po’ di dispiacere, questo la dice tutta sulla prova che i biancoazzurri hanno fatto oggi. Perché oltre a Russo, mancavano anche Ferrara e Montanino. Poi, alla mezzora il Matera è rimasto in dieci per l’ingenuità di Dubaz che ha lasciato i suoi in dieci. Il rischio di capitolare c’era tutto. E invece, la squadra di Ciullo con un ottimo secondo tempo viene beffato dal 2-1 di Dambros che regala al Nardò i tre punti, ma crea non poche difficoltà alla squadra neretina che nel finale è costretta a chiudersi. Termina la serie positiva dei biancoazzurri ma dal Salento continuano ad arrivare risposte positive.

Il primo tempo è di grande sofferenza per il Matera. Un po’ perché le assenze si sentono, un po’ perché il Nardò parte davvero forte. E al 5’ la squadra di Ragno si rende subito pericoloso con Ferreira che su sponda di Fedel ci prova a botta sicura: miracolo di Pozzer che devia in corner. Cinque minuti dopo, è anche il Nardò che ci riprova con Ferreira: palla di pochissimo a lato. Nonostante un ottimo inizio da parte dei neretini, il Matera riesce comunque a trovare la giusta sostanza con il passare dei minuti. L’episodio decisivo arriva alla mezzora. In meno di dieci minuti, Dubaz si prende due cartellini gialli. Soprattutto il secondo è una clamorosa ingenuità: rosso e Matera costretto a giocare per oltre un’ora in dieci. E così, il Nardò ringrazia. Perché al 38’ i granata la sbloccano. Lo fanno con la giocata di Addae dalla distanza che beffa Pozzer.

Granata che al 42’ possono addirittura raddoppiare. È Ciracì che fa tutto da solo ma davanti a Pozzer si allunga la sfera. Secondo tempo completamene diverso da parte di un Matera molto più propositivo. Nonostante ciò, il Nardò è sempre pronto a pungere. Al quarto d’ora dal corner dei biancoazzurri, i granata con Ciracì hanno la chance del raddoppio ma non è cinico. Il forcing dei biancoazzurri viene premiato al 18’ con il pareggio. Corner corto di Vicente per il guizzo decisivo di Piccioni che approfitta del buco difensivo e beffa Viola. Il pareggio regge poco, perché il Nardò riesce a trovare la situazione per riportarsi nuovamente avanti.

Lo fa al 26’ con Dambros che sfrutta al meglio il cross di Montinaro e batte Pozzer: prima il palo, poi la rete. Tutto da rifare per un Matera che comunque non resta a guardare e nonostante non riesca ad impegnare Viola in grandi parate tiene in apprensione un Nardò che non sfrutta il colpo del ko. Al 42’ è Gjonaj che dribbla Pozzer ma non è cinico nello stampare in rete. E nonostante la sofferenza finale, i granata portano a casa i tre punti, interrompendo la serie positiva del Matera. Nonostante ciò, i biancoazzurri escono dal Giovanni Paolo II a testa altissima.

    

IL TABELLINO

Nardò-Matera 2-1

Reti: al 38’pt Addae (N), al 18’st Piccioni (M), al 26’st Dambros (N).

Nardò (3-5-2): Viola, De Giorgi, Lanzolla, Russo, Ciracì, Fedel (dal 24’st Polichetti), Montinaro (dal 39’st Mengoli), Addae, Antonacci (dal 24’st Pinto), Dambros (dal 32’st Gjonaj), Ferreira (dal 31’st Mariano). A disposizione: Plitko, Orlando, Urquiza, Caracciolo. Allenatore: Ragno.

Matera (3-5-2): Pozzer, Dubaz, Vicente, Donida, Cum (dal 35’st Lorusso), Manu, Bottalico, Zielski (dal 11’st Hysaj), Iaccarino, Piccioni, Orefice (dal 11’st Ancora). A disposizione: Suma, Sellitti, De Vivo, Pilieri, Demoleon, Carlucci. Allenatore: Ciullo.

Arbitro: Scarpati di Formia.

Assistenti: Farina di Brescia e Ercolani di Milani.

Note: Pomeriggio soleggiato su Nardò. Terreno di gioco in precarie condizioni. Espulso: al 30’pt Dubaz per il Matera per doppia ammonizione. Ammoniti: Montinaro, Antonacci e Mariano per il Nardò e Dubaz, Orefice e Donida per il Matera. Angoli: 8-2 per il Nardò. Recupero: 2’ primo tempo e 4’ secondo tempo. Spettatori: 1500 circa con 150 arrivati da Matera.