Fc Matera - In nove per due maglie: scoppia l'abbondanza in attacco? Alcuni soluzioni dicono che non è proprio così

Scritto da Roberto Chito  | 
Una fase di Matera-Nardò, FOTO: MATERASPORT24.IT

Piccioni e Tiganj come prime punte. Gjuci, Ferrara ed Orefice come seconde. A loro si aggiungono Briglia e Di Stefano che rappresentano le pedine under. Senza dimenticare Russo e Gerardi che nel 3-5-2 di Finamore sembrano essere inserite qualche metro più dietro. Nonostante ciò, l’abbondanza in attacco, con l’arrivo di Piccioni è davvero tanta. Fra prime e seconda punte, fantasisti ed esterni sono ben nove i giocatori a disposizione di Finamore.

Qualcuno direbbe “meglio nove per due posti che qualcuno in meno”. Il concetto è giusto, ma come si gestisce tutta questa abbondanza? L’anno scorso, in Eccellenza, Finamore ha gestito una situazione di questo tipo. Erano sette per quattro posti. E in quel caso, dover mandare qualcuno in panchina quando sono tutti potenziali titolari non deve essere stato facile. In Serie D, il discorso è un po’ diverso. Perché come abbiamo detto prima, Russo e Gerardi nascono come esterni offensivi ma in queste prime fasi sono stati schierati come mezzali a centrocampo. Dunque, da nove a sette. Sempre troppi. Da considerare che Di Stefano e Briglia sono comunque due under, ecco che ne restano cinque per due maglie.

Adesso, numericamente ci siamo. La differenza, però, la faranno gli equilibri nello spogliatoio. Il Matera, per ovvie ragioni è partito come la coppia Tiganj-Gjuci nelle prime giornate. A Santa Maria Capua Vetere, poi, si è vista quella Tiganj-Ferrara. Toccherà a Finamore trovare la ricetta giusta nel pacchetto offensivo in queste settimane. Sicuramente l’abbondanza è tanta, con Piccioni che ha ancora bisogno di tempo per poter essere abile e arruolabile. Poi, il 3-5-2 permette di poter gestire tutti gli uomini duttili nel migliore dei modi.