Fc Matera - Finamore: "Ancora lontano da ciò che dobbiamo diventare. Nardò? Ragno tecnico top, match difficile"

Scritto da Roberto Chito  | 
Il tecnico Antonio Finamore, FOTO: SANDRO VEGLIA

“Il Nardò è una squadra allenata da un tecnico di indiscusso valore come Nicola Ragno. È un Nardò ben costruito in tutti i reparti, oltre che una squadra organizzata. Sappiamo bene che ci sarà da lottare. Questo, però, è un po’ quello che ci aspetta in tutte le partite. Noi siamo una squadra che non può gestire, dobbiamo sempre andare al massimo per poter fare la nostra partita nel migliore dei modi”. Esordisce così, il tecnico Antonio Finamore nella conferenza stampa pre-Nardò, facendo il solito punto della situazione in casa biancoazzurra.

“Sicuramente abbiamo fatto un’analisi dei tre gol presi. Ci siamo resi conto degli errori commessi. Però, ci siamo resi contato anche che è vero che abbiamo preso tre gol, ma ne avremmo potuti fare otto. Questo significa che trovare un equilibrio sarà la nostra missione nel futuro. Da Molfetta portiamo a casa la consapevolezza di sapere che la partita non è realmente finita fino a quando l’arbitro non fischia. Bisogna sempre rimanere sul pezzo e fare le cose al meglio. Se avessimo chiuso la partita sul 3-1, sfruttando anche alcune di quelle situazioni create, oggi avremmo una percezione delle cose che non corrisponde alla realtà. Sicuramente ci sono tanti aspetti da migliorare. Siamo felici dei tre punti conquistati ma anche consapevoli di essere una squadra che ha ancora tanto da lavorare prima di essere considerata tale”, continua il tecnico dei biancoazzurri su alcuni importanti aspetti dell’ultima uscita.

Riguardo l’infermeria, Finamore è chiaro: “Sicuramente a Molfetta avevamo una situazione molto difficile. Però, siamo stati veramente bravi a gestirla e superarla. Abbiamo recuperato qualcuno. Ferrara è migliorato, Vicente ha aumentato il proprio minutaggio. Orefice, inoltre, in settimana ha lavorato con la squadra. Ovviamente, a Molfetta, qualcosa l’abbiamo pagata. In settimana abbiamo accusato qualche risentimento. Però, io facciamo sempre riferimento a chi ho a disposizione per quella partita perché so che il giorno dopo mi darà il massimo in campo. A prescindere da tutto questo, guardo sempre il bicchiere mezzo pieno perché ho grande fiducia nel gruppo”.

Domani ci si aspetta un buon numero di tifosi al XXI Settembre-Franco Salerno, come sottolinea il tecnico Finamore: “Ringrazio tutti i tifosi che erano a Molfetta che per noi hanno rappresentato il dodicesimo uomo in campo. Ci hanno sostenuto per tutta la partita. mi auguro e spero che questa città possa tornare ad essere unita nell’obiettivo di disputare un gran campionato, facendolo tutti quanti insieme. Domani è un’occasione per incontrarci e avremo ancor più bisogno della spinta del nostro pubblico”.

I tre punti di Molfetta sono stati importanti per il prosieguo: “È stata una vittoria che ci ha dato sicuramente una buona iniezione di fiducia per quello che stiamo facendo. Però, anche la consapevolezza che siamo ancora molto lontani da quello che possiamo diventare. È stata una verifica importante del lavoro fatto finora e che ci spinge ad andare avanti. Occasione importante e significativa per poter fare ancora meglio nel futuro.

Finamore, poi, conclude: “I meriti li dobbiamo dare al ds Bolzan. Perché nel momento in cui ha allestito questa squadra si è preso una grande responsabilità. Ha avuto subito le idee chiare, sapendo bene cosa stava facendo. Oggi, a prescindere dall’età, ho a disposizione un gruppo di giocatori evoluti. Persone perbene e ben integrate in questo progetto”.