Fc Matera - Chi sale e chi scende: Pozzer, due miracoli. Donida si trasforma in punta. Piccioni, due errori che pesano

Scritto da Roberto Chito  | 
L'esultanza di Donida, FOTO: SANDRO VEGLIA

Altra grande prova di un Matera che sembra proprio non fermarsi più. I biancoazzurri, infatti, riescono ad uscire indenni anche dal difficile campo di Barletta e portano a casa l’ottavo risultato utile consecutivo. Una marcia inarrestabile, quella dell’undici di Ciullo che ormai ha trovato la strada giusta. E al Puttilli di Barletta, la squadra biancoazzurra riesce a proseguire la serie utile. Andiamo a vedere adesso, chi ha convinto e chi no nel match di ieri pomeriggio.

Chi sale? In tanti hanno spiccato nella bellissima prova del Puttilli. Però, bisogna sottolineare anche le due decisive parate di Pozzer. Un portiere che viene sempre messo in discussione da diversi tifosi, come se deve sempre compiere grandi miracoli. Capita di sbagliare a difensori ed attaccanti, e può capire anche al portiere. Ieri, sui due gol subiti ha pochissime responsabilità. Al contempo, però, compie due ottime parate. La prima al 38’ del primo tempo, alzando in corner su Pollidori. La seconda, ad inizio ripresa quando dice di no a Petta, evitando il tris degli avversari. Restando in tema di under, prova importante anche per Iaccarino e Cum. Quest’ultimo è abile a trovare lo spunto giusto per poter firmare il contropiede che permette ai biancoazzurri di pareggiare. Da sottolineare anche la prova di Donida. Il numero 14, ormai ci ha abituato a gol bellissimi. Quello del 2-2 non è sicuramente una realizzazione da difensore. Tanta sostanza dietro, e appena può cerca di far male.

Chi scende? Purtroppo, ancora una volta, il Matera prende gol. Anche ieri due. Il Barletta è andato in rete su due errori dei biancoazzurri. Tocca a Ciullo provare a correggere queste defezioni il prima possibile. Magari con l’aiuto del recupero di alcuni giocatori e di un mercato che possa inserire forze fresche. Oggi va bene così: si riesce a fare gli stessi gol degli ovversari, o anche uno in più. Speriamo che questo possa pagare ma non sarà sempre così. Al Puttilli, è stata una giornata storta per Piccioni. Nel finale, il numero 33 ha avuto due nitide occasioni per mettere ai suoi di tornare a casa con i tre punti. Non cinico e non apparso in giornata colui che sette giorni prima è risultato decisivo.