Lo stadio XXI Settembre-Franco Salerno, FOTO: WIKIPEDIA.IT
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Questione stadio - Petraglia ha le idee chiare: così può nascere un grande progetto per i biancoazzurri

Dove porterà questo dialogo? Lo scopriremo solo vivendo. Le parole, però, di ieri del presidente Petraglia a MateraSport24.it aprono una riflessione importante. Se l’amministrazione comunale non sembra avere ancora una posizione netta, la società biancoazzurra è su un’altra strada. Il massimo dirigente ha ancora una volta chiarito la propria idea sul progetto dello stadio XXI Settembre-Franco Salerno. Per la società biancoazzurra, il piano è quello di poter avviare una fase di ristrutturazione per rendere un impianto con ormai ottant’anni di vita alle spalle, al passo con i tempi.

Come? Su questo, Petraglia non si è sbottonato. Parliamo, però, si una persona che in carriera ha visto diversi finanziamenti di questo tipo e sa bene come si fanno queste cose. Oggi, nell’attuale impianto di Via Sicilia ci sono delle criticità molto importanti. Una struttura che ha diverse problematiche e che per un progetto sportivo che punta a ritornare in categorie diverse, porterebbe diverse difficoltà allo stesso. Il XXI Settembre-Franco Salerno avrebbe bisogno di ritocchi davvero importanti che si farebbe prima a pensare ad un restyling completo. Dunque, le ambizioni sportive vanno di pari passo con lo stadio. Pensare di ritornare in determinate categorie per andare a giocare altre sarebbe davvero deleterio. Dunque, ogni cosa al suo tempo. Oggi Matera pensa a ritornare nel calcio nazionale attraverso la conquista della Serie D. Nella maggiore categoria dilettantistica si può ancora giocare, il discorso cambia in caso di professionismo.

Dunque, serve calma e pazienza. In questo momento, il presidente Petraglia ha avviato un dialogo importante con l’amministrazione comunale. La prima idea del Comune è quella di delocalizzare l’impianto. Fin qui tutto bene. Però, pria bisognerebbe trovare una nuova area, fondi e progetto. Un passo non semplice da concretizzare e che al momento allontana la voce delle possibili ruspe, pronte a circondare lo stadio. Con un incontro diplomatico nella giornata di venerdì, il presidente Petraglia ha subito avviato un dialogo importante. Cosa succederà? Da capire, quali saranno i prossimi passi. Al momento, però, siamo solamente in una fase embrionale. Perché il progetto del Comune si scontra con una realtà ben differente. E in un momento di rinascita del calcio materano bisogna cercare di non intaccare l’entusiasmo di possibili investitori che potrebbero essere attratti dalla Città dei Sassi.

Ieri Petraglia ha lanciato i primi messaggi, senza mai sbottonarsi. Come quando si è insediato in città. Mai nessun proclamo ma solamente l’obiettivo di ridare una dignità calcistica ai colori biancoazzurri. Il primo passo, con la Serie D è stato compiuto. Adesso, per pensare ad un futuro serve anche uno stadio moderno e accessibile a tutti. La sensazione è che questo discorso, però, non sia immediato come si pensi. Ma il passo del dialogo, e soprattutto avere un interlocutore con idee chiare può fare la differenza.

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Roberto Chito
Giornalista pubblicista dal 2016. Direttore responsabile di MateraSport24.it, sito d'informazione sullo sport materano con notizie in tempo reale e sempre aggiornate