Fc Matera - Finamore si gioca subito i "nuovi": la mossa ha pagato a pieno ritmo? Ecco cos'è andato e cosa no

Scritto da Roberto Chito  | 
Il centrocampista Bruno Vicente, FOTO: SANDRO VEGLIA

“Ho impiegato i nuovi affinché potessero calarsi subito nel contesto, anche esponendoli alla possibilità di non esprimersi al massimo e non si sono sottratti dimostrando attaccamento. E per questo li ringrazio. Le scelte sono dell'allenatore come la responsabilità sulla loro buona riuscita o meno”, afferma il tecnico Finamore ai canali ufficiali del club biancoazzurro, consapevole che la scelta di schierare i “nuovi” dal primo minuto non ha portato a ciò che sperava.

Ovviamente, con i “se” e con i “ma” diventa tutto facile. E soprattutto, parlare dopo è fin troppo semplice. Sicuramente, ad inizio partita ci si aspettava qualche mossa di questo tipo. Però, l’allenatore è colui che allena la squadra, che conosce ogni singolo pregio e difetti dei propri giocatori, e soprattutto sa quanto e come poterli utilizzare. Nella conferenza pre-partita, Finamore aveva parlato di dover centellinare al meglio i propri giocatori, considerando rischi e benefici del loro impiego. Purtroppo, la mossa non ha pagato. Ferrara e Vicente non sono assolutamente sembrati in palla, con solamente Russo che ha provato a creare qualcosa.

Ancor meglio, le cose sono andate quando Orefice è entrato in campo. L’ex Giugliano ha dimostrato che può davvero fare tanto e che ha qualità importanti. I giocatori, soprattutto i più forti vanno impiegati e l’anno scorso, in Eccellenza, con una squadra di primo piano, Finamore ha dimostrato di saper far coesistere al meglio tutti gli interpreti. Stesso discorso spetta in Serie D. Con il livello del campionato ben più alto e molti giocatori da inserire in uno scacchiere che deve prendere forma. Ieri molte cose non sono andate per il verso giusto. Facile dirlo oggi, ma non tutto è comunque da buttare.