MateraGrumentum - Petraglia: "Grande prova, ma troppo presto per parlare di prima fuga. Il pubblico? So che non è un presente facile"

Scritto da Roberto Chito  | 
Il presidente Antonio Petraglia, FOTO: SANDRO VEGLIA

"Abbiamo preso margine rispetto alle nostre dirette concorrenti. Abbiamo cinque punti di vantaggio sulle altre, impossibile parlare già di mini-fuga. Tra poco avremo anche alcune trasferte insidiose. Dunque, siamo chiamati a continuare su questa strada e a portare a casa punti". Sono le parole di Antonio Petraglia, presidente dei biancoazzurri che nel post-partita di MateraGrumentum-Moliterno ha analizzato la bella vittoria conquistata dai suoi.

"Il punteggio è sicuramente sovradimensionato. Potevamo un po’ contenerci. Sapete che a me non piacciono questi punteggi di grandi dimensioni quando ormai il risultato è acquisito. A parte questo, la partita è stata molto bella. Si è ammirata la cifra tecnica della squadra. Abbiamo ancora qualche giocatore che deve essere recuperato. Qualcun altro non era al meglio. Dunque, abbiamo addirittura margini di ulteriori miglioramenti. Ho visto un Moliterno sottotono, dunque non c’è stata assolutamente partita. Questo, però, nulla può togliere alla nostra ottima prestazione", continua il massimo dirigente biancoazzurro sulla bella vittoria conquistata ieri pomeriggio.

Petraglia, poi, analizza un aspetto molto importante: "Giochiamo molto bene sul nostro campo. Ci sono le misure giuste per fare un determinato tipo di calcio. Noto che quando gli avversari vengono a giocare a Matera sono condizionati da questo fattore. Qui si può mettere la palla a terra e fare delle ottime giocate. Viceversa, soffriamo quando calchiamo terreni di gioco più stretti. Qui magari gli avversari si chiudono meglio e riescono a ripartire. Credo che sia un vantaggio giocare a Matera dove si possono esprimere ottime trame di gioco".

Stona il poco pubblico ma Petraglia è fiducioso: "L’apoteosi l’abbiamo avuta contro il Melfi. C’erano oltre mille persone. Questo dimostra che la città si è risvegliata. Adesso sta anche a noi risvegliare l’interesse. Sia come società, sia come squadra. Matera capisce di calcio, è una città molto raffinata. Purtroppo, qui il calcio è sparito quando si era in Serie C, adesso si ritrovano l’Eccellenza. Qualcosa posso anche concederla ai materani. Comprendo che non è facile per tutti ripartire da questa categoria".