MateraGrumentum - Finamore a MS24.it: "Feeling con Petraglia. Serie D? Ecco su cosa lavoriamo"

Scritto da Roberto Chito  | 
Il tecnico Antonio Finamore, FOTO: FEDERICO LONGO

"Il rapporto con il presidente Petraglia dura da ormai tre stagioni in cui abbiamo condiviso l’amarezza di una retrocessione a tavolino davvero incredibile, e pianificato la rinascita che è stata incredibile, in una città straordinaria. Abbiamo toccato il fondo e poi riconquistato la vetta. La stima è reciproca e questo ne vivo la responsabilità". Parole di Antonio Finamore allenatore dei biancoazzurri che a MateraSport24.it analizza il Matera che verrà dopo aver incassato la conferma anche per la prossima stagione.

"Questa società non improvvisa. Ha valori in cui mi ritrovo. È stato programmato un percorso pluriennale con i piedi ben piantati a terra. Abbiamo costruito e da lì bisogna ripartire valorizzando quanto di buono fatto, rinforzando dove è necessario. Credo nel processo di crescita e nel modo in cui lo abbiamo avviato. Poi, alla fiducia si risponde con impegno. Matera è Matera. Posso dire che sarà sicuramente una squadra competitiva nella sua organizzazione collettiva. E questa è la base di partenza. Poi l’apporto in termini di qualità dei singoli sarà direttamente proporzionale al budget che il presidente sta costruendo in questi giorni. Il mix tra questi aspetti farà la prestazione", continua il tecnico dei biancoazzurri su quello che sarà il Matera della prossima stagione.

Prima di pensare al futuro, occorre fare anche un passo indietro sulla cavalcata in Eccellenza: "Di questo successo è rimasta serenità e grande soddisfazione. È stata una stagione impegnativa. Che fossimo attrezzati per vincere era chiaro a tutti. D’altronde gli investimenti sono stati impegnativi per tornare subito in Serie D. ma pronosticarlo con questi numeri sarebbe impossibile per chiunque. Il momento decisivo? Quando ho visto la squadra vincere a Melfi con quel carattere ho avuto la certezza che avremmo vinto il campionato".

E Finamore si è tolto anche qualche soddisfazione personale dopo le prime critiche di inizio stagione: "Ma no, non è stata una rivincita personale. Succede a tutti gli allenatori, anche i più grandi. Fa parte del gioco. Ora sicuramente anche quelle persone hanno cambiato opinione. Poi, onestamente, erano di più quelle personale che non ne avevano dubbi. Fallimento e rinascita? Fu mortificante per tutti noi quella stagione. Oggi aver riportato Matera in un palcoscenico nazionale è una sensazione unica".

E ora spazio alla Serie D: "È un calcio organizzato, di corsa e qualità nei singoli. Per competere dovremo consolidare i concetti di compattezza e disciplina tattica, che in Eccellenza invece non sono decisivi se disponi, come noi quest’anno, di grande qualità individuale che bisogna far esprimere. Dedicare tutto il tempo necessario a ciò che è funzionale è il segreto. Concetti chiari e condivisi", conclude Finamore.