CdS Matera - Un primo passo che dà subito un grande segnale: quale ruolo sono pronti a recitare i biancoazzurri?

Scritto da Roberto Chito  | 
La società biancoazzurra, FOTO: FONTE WEB

La programmazione è già cominciata. Il Città dei Sassi Matera non si è fatta per nulla attendere e in pochi giorni ha praticamente messo a punto quella che sarà la conduzione tecnica della prossima stagione. Dopo l’interim di Michele Fontana che ha guidato Giasi e compagni nel finale di stagione dopo l’esonero della coppia Stigliano-Finamore, il club ha deciso di svoltare. Per la panchina, il team materano si è affidato ad una scommessa: Nuno Lamicha, proveniente dal Portogallo. Tecnico giovane ma già con tanta esperienza in giro per il mondo.

Alla prova del campionato italiano, l’allenatore lusitano vorrà rispondere presente perché rappresenta una grande occasione per la sua carriera. Una scelta che arriva da lontano, da quei contatti esteri che il club ha messo in piedi in queste stagioni. Adesso, dovrà essere composto lo staff. A livello societario, però, il club biancoazzurro è già pronto. Il direttore generale Filippo Ragone ha confermato Leonardo Panarella come direttore sportivo e nella giornata di ieri ha festeggiato l’arrivo dell’esperto Gino Carrera. Nell’ultima stagione a Ginosa, ma conoscitore del massimo torneo lucano essendo stato alla guida di club come Sporting Matera, Montescaglioso e Pomarico.

Arriva come consulente, pronto a mettere in campo tutta la propria esperienza per un campionato che a metà settembre vedrà partire come favorite società come Melfi, Vultur e Montescaglioso che l’anno scorso sono state surclassate dal MateraGrumentum. Senza dimenticare la voglia di riscatto del Rotonda che dopo la retrocessione in Eccellenza, vuole riprendersi la Serie D. E in tutto questo, c’è il neo-promosso Città dei Sassi Matera che non ha sicuramente intenzione di essere da meno rispetto alla concorrenza.