MateraGrumentum - Niente drammi per il ko in Coppa. Ma le leggerezze sono ormai troppe ora

Scritto da Roberto Chito  | 
Il difensore Pellegrini in azione, FOTO: SANDRO VEGLIA

Perdere non è mai bello. Però, se bisognava perdere una competizione, tutti avrebbero scelto la Coppa Italia. Perché il vero obiettivo è quello di conquistare la Serie D e questo traguardo lo si conquista con il campionato. Da Rionero in Vulture, esce un MateraGrumentum a testa alta, condannato a giocare tutta la partita in dieci e a disputare una partita diversa da come era stata preparata. Nonostante ciò, i biancoazzurri non hanno assolutamente demeritato.

Di fronte c’era una squadra di pari rango come la Vultur che in questo inizio stagione si sta confermando come la battistrada del campionato. Dunque, giocare questo tipo di partite in dieci non è mai il massimo. Nonostante ciò, oltre qualche occasione in più avuta dai bianconeri i biancoazzurri hanno fatto la loro onesta figura. Dopo il vantaggio, la Vultur ha pensato maggiormente a non prenderle, più che a provare di affondare il colpo. Il MateraGrumentum ha fatto la propria partita. Esce a testa alta anche se la Coppa era stata considerata una competizione alla quale si teneva in maniera particolare. Una sconfitta completamente diversa rispetto a quella di Montescaglioso anche se a Rionero in Vulture, i biancoazzurri hanno pagato qualche leggerezza di troppo.

L’espulsione di Salerno è stata viziata da una leggerezza di Pellegrini. Un harakiri del terzino che ancora una volta, come capitato tre giorni prima contro il Castelluccio commette una grande sciocchezza. Errore che ha lasciato i suoi in dieci. Poi si può discutere o meno se l’espulsione c’era o no. Questo tipo di leggerezze cominciano ad essere ormai troppe dopo sei partite di campionato e quattro di Coppa. In dieci match, questo tipo di errori e leggerezze si sono ripetuti troppe volte. Alla fine si può perdere o pareggiare, ma l’importante è non fare questo tipo di regali agli avversari. Episodi che vanno a macchiare delle partite che magari sono ormai chiuse.

Ovviamente, non ci riferiamo alla partita di Rionero in Vulture dove oltre gli errori, le dinamiche sono state diverse. Toccherà sicuramente al tecnico Antonio Finamore provare a correggere questo tipo di leggerezze che i suoi giocatori commettono troppe volte. Note stonate che possono cambiare le partite e magari pregiudicarle. Perché nonostante tutto, anche ieri il MateraGrumentum la sua partita l’ha fatta, anche in dieci contro undici contro un avversario che lotta per il proprio stesso obiettivo. Salutata la Coppa, adesso è arrivato il momento di guardare avanti.