Fc Matera - Figliomeni a MS24.it: "Era destino arrivare adesso. Serie D? Torneo tosto, ma presto per sbilanciarci"

Scritto da Roberto Chito  | 
Il difensore Giuseppe Figliomeni, FOTO: USCATANZARO.NET

"Possiamo dire che sono arrivato in ritardo a Matera. Quell’anno andai a Foggia, nonostante c’erano tutti i presupposti per firmare in biancoazzurro perché avevo dato la precedenza. Alla fine mi è andata bene perché ho vinto il campionato. Fa niente, dopo quasi cinque stagioni arrivo a Matera. Forse era destino così". Sono le prime parole di Giuseppe Figliomeni, neo-difensore dei biancoazzurri che a MateraSport24.it parla della nuova avventura che si appresta ad affrontare.

"Nono conoscevo Matera. Devo dire che è una bellissima città. Però, ci sono venuto da avversario diverse volte. Ovviamente in quella stagione con il Foggia, oltre a quando vestivo la maglia del Catanzaro. Il primo impatto è stato sicuramente ottimo. Ho avuto una buona impressione del mondo biancoazzurro. Il presidente Petraglia è una garanzia. Una persona seria e per bene. È davvero bello parlare con questo tipo di personalità. È stata una chiacchierata davvero bella, ci abbiamo messo poco a trovare l’accordo. Bolzan? Abbiamo giocato insieme quattro mesi alla Nocerina. Voleva riportarmi lì l’anno scorso, non se ne fece nulla. È una persona carismatica alla quale mi lega una conoscenza decennale. Felice di ritrovarlo, anche in questa nuova veste", continua l’esperto difensore centrale dei biancoazzurri.

Negli ultimi anni, Figliomeni ha disputato diverse stagioni in Serie D e ci dice un po’ di segreti: "Si tratta di una categoria molto difficile che si avvicina alla terza serie. Il Girone H poi, è da sempre il più difficile. L’ho disputato due anni fa a Casarano e mi ricordo bene delle difficoltà. Quest’anno poi, ci sono tante squadre che vorrebbero guadagnarsi il giusto spazio. Magari, non avere un’ammazza-campionato come lo è stato il Cerignola l’anno scorso può aiutare. Almeno sette-otto piazze hanno già fatto capire di voler provare il salto di categoria in un torneo che si appresta ad essere difficile".

E il nuovo Matera, quale ruolo potrebbe recitare? Figliomeni, al momento preferisce non sbottonarsi: "E’ davvero presto per parlarne. Bisogna capire cosa si vorrà. Però, anche l’anno scorso ad Acireale partimmo per disputare un campionato pressochè tranquillo e alla fine ci ritrovammo a giocarci il campionato con Gelbison e Cavese. La Serie D, è un po’ così. Magari, chi parte a fari spenti, alla fine riesce ad ottenere molto di più rispetto a quanto si aspettava in partenza".

Infine, anche una chiosa sul tecnico Antonio Finamore che si ritrova per la prima volta: "Mi ha parlato molto bene della squadra, della città e della società. Devo dire che si tratta di una garanzia per questo progetto. Personalmente non mi fa paura aver accettato per una neopromossa. Sono stato entusiasta della chiamata di Bolzan e parlando con presidente e mister ho avuto solo conferme".