Matera in lutto - La Città dei Sassi piange Dibenedetto: "il professore" che ha scitto la storia biancoazzurra

Scritto da Roberto Chito  | 
La rosa che conquistò la Serie B, FOTO: MATERACALCIOSTORY.IT

Un pezzo di storia che se ne va. La Matera calcistica, questa mattina ha appreso la scomparsa di Franco Dibenedetto, ex allenatore del Fc Matera ed unico ad aver conquistato la promozione in Serie B. Tanti ricordi, soprattutto nei più anziani che oggi piangono "il professore" come si faceva chiamare lui. Dibenedetto è stato l’allenatore biancoazzurro più vincente di sempre, oltre ad aver conquistato il record di panchine.

Ha cominciato come vice di Mancinelli, Veneranda e Zurlini, per poi nel 1977-78 viene promosso dal senatore Franco Salerno primo allenatore. Conquista subito la promozione in Serie C1, e l’anno dopo, nel 1978-79, con una squadra sulla carta da salvezza ma che ha saputo ben plasmare, il 9 giugno a Lucca conquista la promozione in Serie B, prima, e finora unica nella storia del club biancoazzurro. Grazie a questo successo, Dibenedetto ottiene anche il premio di "Seminatore d’oro", come miglior allenatore di Serie C1. Resta anche nel primo e unico storico campionato di cadetteria, culminato con una cocente retrocessione, dopo che i biancoazzurri, al termine del girone d’andata erano quattordicesimi.

A Matera, ci torna altre due volte: nel 1987-88 e dal 1992 al 1994. La prima volta subentra all’ottava giornata, terminando settimo. Poi, la seconda volta, nell’ultimo biennio sulla panchina del XXI Settembre conquista il terzo posto, dopo essere stato esonerato alla ventiseiesima giornata ma essere tornato alla trentatreesima. Biancoazzurri che ottengono il ripescaggio in Serie C1, e nella successiva stagione, Dibenedetto ottiene un tredicesimo posto.

Il tecnico altamurano, con il Matera, in 195 panchine ha conquistato 62 vittorie, 78 pareggi e 55 sconfitte. Inoltre, oltre alla promozione in Serie B, ce ne sono anche due in Serie C1. Storia, ricordi. Oggi, la Città dei Sassi piange quell’uomo che nel 1978-79 rese possibile un miracolo che a tutti sembrava semplice utopia. La speranza è che fra qualche tempo, si possa rivivere tutto questo.