La riflessione - Matera, tre anni fa la fine di tutto. Oggi la rinascita e il futuro ha un altro sapore

Scritto da Roberto Chito  | 
I tifosi biancoazzurri, FOTO: MATERASPORT24.IT

Come poter dimenticare quel 14 febbraio 2019. Nel freddo della Città dei Sassi con una piazza intera in visibilio per essere al centro del mondo con il titolo di capitale europea della cultura, al XXI Settembre-Franco Salerno si scriveva la pagina più triste e umiliante del calcio materano. Quel giorno, attorno alle ore 21:30, i biancoazzurri vennero estromessi dalla Serie C, mettendo fine ad una storia fatta di fallimenti e rinascite. E soprattutto, concludendo un’agonia che andava avanti da troppo tempo ma che nessuno si accorgeva che la barca stava per precipitare. Quando i problemi vennero a galla, ormai era troppo tardi.

Non si aspettava altro che la fine per pensare alla rinascita. Peccato che nemmeno questa c’è mai stati. O meglio, non nell’immediato. Perché la città, sempre stordita dall’effetto del titolo di capitale europea della cultura, non si era accorta che la squadra di calcio era scomparsa e che non sarebbe ripartita né dalla Serie D, ne dall’Eccellenza nell’estate successiva. Un tira e molla, forse più umiliante del fallimento a campionato in corso. Una pagina orribile che oggi viene letta con dispiacere ma con grande ottimismo per un futuro diverso. La ripresa è stata lenta. Anzi, lentissima. È arrivata dal basso con l’Usd Matera che partendo dalla Seconda Categoria che trovato attorno a sé le prime simpatie dei tifosi materani. Cosa che non è accaduta con i progetti del Città dei Sassi e del Sassi Matera che ancora oggi vedono tanta indifferenza da parte del popolo biancoazzurro. Il resto poi, l’ha fatto l’avvocato Antonio Petraglia nell’estate 2020 quando ha portato nella Città dei Sassi il suo Grumentum Val d’Agri.

Allora era troppo tardi per una fusione o qualsiasi tipo di denominazione diversa. Nonostante ciò, l’avvocato romano si è subito fatto promotore di un progetto che è stato subito bloccato dalla pandemia e che in questa stagione ha trovato la fusione con l’Usd Matera, dando vita ad un nuovo progetto del calcio materano. Una squadra che attualmente sta dominando il campionato di Eccellenza e che vede sempre più il traguardo chiamato Serie D. Perché per la città dei sassi ritrovare un campionato nazionale è il primo passo per ripartire. Una rinascita lenta, arrivata con idee chiare e soprattutto con serietà. Perché di avventurieri Matera è semplicemente stanca. Una piazza ancora ferita. Perché quel 13 febbraio 2019, nel deserto assoluto, nessuno lo può dimenticare. Soprattutto chi c’era. Matera è stanca di illudersi ancora una volta, sognando qualcosa che non ci potrà mai essere.

Ecco che il progetto del MateraGrumentum ha dato una versione diversa al futuro biancoazzurro. Ovviamente, il presente non può che essere quello di portare a termine in maniera trionfale il campionato di Eccellenza. E il futuro? Sarà sicuramente argomento di discussione nelle prossime settimane. Dalla sua, però, l’avvocato Petraglia ha sempre garantito la copertura finanziaria del progetto, parlando della Serie D come il traguardo da raggiungere nell’immediato. E magari, passo dopo passo, programmando al meglio sognare sarà nuovamente lecito. Ma con a capo un avvocato esperto di finanza, si può star tranquilli che il passo più lungo della gamba non sarà più fatto. E magari, potrà avvicinarsi qualche altro sponsor o imprenditore pronto a dar man forte a questo progetto con l’obiettivo di provare ad alzare l’asticella anno dopo anno.

Ora, però, calma e pazienza. Prima bisogna portare a termine il campionato di Eccellenza, poi ci sarà spazio e tempo per pensare alla Serie D. E finalmente, con il ritorno del nome "Matera" l’entusiasmo potrà tornare a farla da padrone in un campionato nazionale difficile e probante, ma anche stimolante dopo diversi anni. Ancor di più dopo aver vissuto per tre stagioni i tornei regionali. Ecco che il 14 febbraio, per tutti la festa degli innamorati, per Matera che tre anni fa ha vissuto l’ultimo fallimento, quest’anno ha un sapore diverso. Classifica e presente sono il miglior sorriso per dimenticare le lacrime del passato.