Matera - Si lavora su due importanti fronti in queste settimane: cresce l'attesa per le prime novità in vista della Serie D

Scritto da Roberto Chito  | 
Il presidente Antonio Petraglia, FOTO: SANDRO VEGLIA

Un silenzio che non deve essere mal interpretato. In casa biancoazzurra si continua a lavorare, seppur a fari spenti e sottotraccia. Al momento, non è arrivato nessun annuncio ufficiale da parte del presidente Antonio Petraglia che comunque continua a lavorare su più fronti. Quelli più importanti, al momento, sono soprattutto due: la ricerca del direttore sportivo e il possibile allargamento della base societaria. Da questo punto di vista è necessario fare subito un chiarimento per non fraintendere le cose. Allargare la base societaria non vuol dire chiedere aiuto.

La volontà che Petraglia ha da subito manifestato è quella di avere una società aperta, sostenuta da più parti e magari con il prezioso contributo degli imprenditori materani. Il massimo dirigente biancoazzurro ha sicuramente programmato la stagione per quello che sarà il suo budget. Dunque, una Serie D importante ma non per lottare per il vertice. Un obiettivo che dopo anni di assenza dal calcio nazionale va programmato, soprattutto con il sostegno economico di più parti. Dunque, quest’anno si parte con questo progetto con l’obiettivo di fare comunque bene, cercando di creare entusiasmo in una tifoseria chiamata a gremire il XXI Settembre-Franco Salerno per un torneo che non ha nulla a che vedere con i Dilettanti ma che assomiglia più ad una Serie C2. Il banco di prova sarà importante e la Città dei Sassi è chiamata a dare il proprio contributo. I tifosi con la presenza allo stadio, e magari qualche imprenditore cercando di affiancare il presidente Petraglia che sta continuando i propri incontri.

Summit che vengono fatti nella massima segretezza per evitare di fare pubblicità gratis. Al contempo, però, il club biancoazzurro lavora anche alla parte sportiva. Con il campionato che partirà il 4 settembre ma con la Coppa Italia due settimane prima, dunque il 21 agosto, si è ormai ad un mese dall’inizio del ritiro. Il cerchio da chiudere in questo momento riguarda la scelta del direttore sportivo che deve cercare di soddisfare quegli obiettivi di mercato che la società si porrà. Il Matera partirà da una nutrita base che ha vinto il campionato di Eccellenza con giocatori che si sono meritati la categoria sul campo e che adesso dovranno dimostrare di dire la propria anche in quarta serie. Anche perché, un anno fa nessuno aveva dubbio sul fatto che il MateraGrumentum costruito fosse da categoria superiore.

Il tecnico Finamore ripartirà da qui. Poi, bisognerà sciogliere il nodo degli under che rispetto alla scorsa stagione raddoppiano: da due a quattro in campo. Infine, la rosa dovrà essere completata con elementi di categoria, in grado di dare la giusta esperienza alla squadra. La speranza del mondo biancoazzurro è che nel breve periodo il presidente Petraglia possa uscire allo scoperto per fare il punto della situazione e capire se sarà affiancato da altri, oppure no. Poi, si aspetta di conoscere il nome del nuovo direttore sportivo per cominciare la stagione 2022-23, quella del ritorno della Città dei Sassi in Serie D dopo tre stagioni nei campionati regionali.