Fc Matera - Petraglia: "Dato tutte le risposte alla città. Obiettivi? Fare bene, e sul mercato siamo sempre attivi"

Scritto da Roberto Chito  | 
Il presidente Antonio Petraglia, FOTO: MATERASPORT24.IT

"Abbiamo riportato il logo storico nella Città dei Sassi. Abbiamo ripreso la denominazione Football Club Matera. Sono tre anni che sono qui, ho sempre investito. L’anno scorso abbiamo stra-vinto un campionato e adesso ci affacciamo alla Serie D con l’obiettivo di ben figurare. Ho sempre messo risorse finanziarie in questo progetto. Questo è sicuramente l’anno zero. Quello che dovevo fare l’ho fatto. Di più, non posso fare. Adesso sono io a chiedere alla Città di esserci vicini e di essere presenti allo stadio in questo campionato". Concetto chiaro quello del presidente Antonio Petraglia che nella conferenza stampa di questo pomeriggio ha sviscerato diversi temi.

"Siamo una matricola. Non possiamo dire di voler vincere il campionato. Nonostante ciò, però, stiamo allestendo una bella squadra. Il ds Bolzan è costantemente al lavoro per poter costruire una squadra giovane che possa avere delle importanti potenzialità. Abbiamo scelto dei giocatori di prima scelta e in questa fase abbiamo già fatto degli importanti investimenti. Il nostro compito è quello di costruire una bella squadra che possa essere in grado di rappresentare Matera al meglio. Sono sicuro che per l’inizio del campionato saremo pronti per potercela giocare contro tutti. Bolzan? Sono sicuro di aver scelto un ottimo ds. Conosce bene la categoria. Se ha scelto Matera non è certo per Petraglia ma per la piazza. È venuto qui e questo ci deve inorgoglire. Lui cerca stimoli tutti i giorni. Sappiamo che nel mercato i tifosi si aspettano il colpo. E speriamo che questo possa essere annunciato presto", continua il massimo dirigente dei biancoazzurri.

Petraglia poi, ha chiarito anche alcuni aspetti societari: "Non siamo arrivati a Matera oggi. Personalmente, sono qui dal 2015. Non avevo intenzione di fare calcio ma alcune dinamiche mi hanno portato a farlo e sono davvero felice. Nell’estate 2020 avevamo delineato un percorso. Questo diceva che non eravamo venuti qui a vendere fumo e che volevamo tracciare un percorso. Abbiamo ridato un titolo sportivo alla città. Dopo la fusione le abbiamo ridato il nome storico. In più, abbiamo vinto il campionato di Eccellenza e siamo approdati in Serie D. Credo che le promesse siano state tutte mantenute. In tutto questo, la famiglia Petraglia ci ha messo dei soldi, finanziando il progetto al meglio. Perché ho sempre detto che se la città non tirasse fuori un euro, la mia famiglia era pronta a farsene carico. E così è stato e sarà anche quest’anno".

Chiariti poi gli aspetti che non hanno portato alle riconferme di Pellegrini, Lobosco e Falco: "Personalmente è una ferita al cuore. Erano con me da diversi anni e ci tenevo fossero con noi anche in Serie D. Mi è dispiaciuto leggere determinate cose, dove non si è ringraziato l’allenatore che ti ha fatto vincere un campionato. Gli accordi sono saltati per divergenze economiche. Noi avevamo fatto loro una proposta economica importante, accontentando le loro richieste. Una volta capito che questi giocavano al rialzo abbiamo messo una linea. Tant’è che prenderemo giocatori con un profilo per più alto. Un concetto deve essere chiaro: giocare a Matera deve essere un onore per tutti".

In conclusione poi, Petraglia ha parlato anche di alcuni lavori che devono essere fatti allo stadio XXI Settembre: "Per quanto riguarda la partita di Coppa Italia contro la Team Altamura possiamo tranquillamente giocare in casa. Per il campionato, abbiamo chiesto di giocare la prima giornata in trasferta perché devono essere effettuati alcuni lavori che saranno completati entro inizio settembre. La campagna abbonamenti? È pronta. Sarà attiva subito dopo Ferragosto. Ci saranno prezzi modici, teniamo conto di tutti e tutto. Spero ci possa essere la giusta risposta da parte dei tifosi biancoazzurri".