Fc Matera - Petraglia a MS24.it: "Vogliamo essere la mina vagante. Mercato? Puntiamo su gente motivata qui"

Il presidente Antonio Petraglia, FOTO: SANDRO VEGLIA

"Credo che alla fine la serietà viene sempre premiata. Sono da tre anni a Matera e finora credo di aver mantenuto tutte quelle poche promesse fatte. Dal progetto sportivo al fatto che avremmo messo solide radici qui, fino al cambio del nome e del ritorno della denominazione storica. Quest’anno poi, siamo partiti senza chiedere nulla alla Città in termini di abbonamenti e sponsorizzazioni. Siamo partiti esclusivamente con il budget che ho messo a disposizione, attraverso il business-plan. E vi posso assicurare che è davvero importante per la categoria". Parole del presidente Antonio Petraglia che a MateraSport24.it fa il punto della situazione dopo i primi giorni di ritiro, analizzando diversi aspetti importanti.

"Al momento siamo alle prese con i rinnovi. Da questi, dipendono gli altri innesti. L’anno scorso è stata fatta un’ottima stagione e i giocatori si sono tutti ben comportati. Molti di questi avevano degli ingaggi davvero top, non di certo di Eccellenza. In Serie D, invece, il discorso è diverso perché bisogna considerare parametri diversi. Pellegrini, Lobosco e Falco sono giocatori che stanno con me da diverse stagioni. Da parte loro mi sarei aspettato un altro tipo di atteggiamento e che avrebbero sposato questo progetto ad occhi chiusi. Gli abbiamo accontentati sulla parte economica e non intendiamo andare oltre. Chi deve venire o restare a Matera lo deve fare prima di tutto perché convinto del progetto e onorato di vestire la maglia biancoazzurra. Se ci saranno le condizioni resteranno, altrimenti vireremo su altri profili. Il mercato? Al momento siamo in 22 in ritiro. Ci sono molti giocatori che stiamo valutando, soprattutto under. Poi, si sono aggregati i centrocampisti Latorre e Hysaj che credo abbiano tutti i canoni per restare. Posso assicurarvi che Matera è una piazza ambita e che stiamo puntando su giocatori importanti. Sono stato in ritiro fino a ieri sera e sono rimasto impressionato da ciò che ho visto. Stiamo lavorando bene", continua il massimo dirigente del club biancoazzurro.

Importante anche il rispetto del budget come ha dichiarato il ds Bolzan ieri. Al quale, Petraglia, si associa: "Mi sono veramente piaciute le sue parole. Ha dimostrato grande serietà e vederlo all’opera è un gran piacere. Sono felice della scelta fatta. Bolzan ha una mentalità contagiosa. Il rispetto del budget è davvero importante. Però, come ho detto in precedenza, il nostro, per la Serie D è davvero importante. Tante volte abbiamo visto squadre partire forti per poi arrivare a novembre-dicembre e smobilitare tutto. Noi, invece, facciamo le cose per bene con la sicurezza di avere la copertura finanziaria per permetterci determinate cose. I contatti con gli imprenditori? I colloqui ci sono e sono fiducioso nel fatto che saliranno a bordo di questa barca. A condizione di dare un contributo al calcio materano, non per scopi personali. Noi, intanto, siamo partiti. E come ho sempre detto chiunque voglia dare una mano è ben accetto".

In fin dei conti, dunque che campionato dobbiamo aspettarci da questo Matera? Anche su questo, Petraglia, non sembra avere molti dubbi: "Al momento siamo un cantiere aperto. Lo potremmo dire solamente alla fine del mercato. Però, la certezza è che costruiremo una buona squadra che se la giocherà con tutti. La cosa sicura è che a Matera non si può parlare di salvezza. E non è il tipo di campionato che stiamo provando a tracciare. È vero che siamo una matricola ma è pur vero che il blasone di questa Città merita un campionato importante. Poi, se ci troveremo di fronte delle corazzate le affronteremo al meglio. Credo che possiamo essere la mina vagante di questo campionato e con i giusti innesti divertirci e far divertire il pubblico materano".