Fc Matera - La partita: che pasticcio in cinque minuti: il Gladiator ringrazia e scappa via. Secondo ko e tanti dubbi

Scritto da Roberto Chito  | 
La squadra biancoazzurra, FOTO: SANDRO VEGLIA

Una partenza così, nel Girone H di Serie D non te la puoi proprio permettere. Perché gli avversari ringraziano e ti fanno. Certi errori, poi, possono davvero costarti cari. Se contro il Nardò ci potevano essere mille attenuanti, da Santa Maria Capua Vetere arriva una sconfitta che preoccupa per come è arrivata e per una reazione troppo tardiva. Resta lo scatto d’orgoglio visto sia in dieci che in nove, nel finale. Ma troppo tardi, e soprattutto troppo poco. La spunta il Gladiator 2-1, che già al 5’ era sopra di due. Il rigore di Tiganj nel finale di partita è solamente illusorio. Dentro tanti errori e un Matera che deve ritrovarsi, perché il Girone H di Serie D è un campionato davvero tosto.

L’inizio è veramente da horror. Pronti via e il Gladiator passa subito in vantaggio. Fa tutto Tedesco che porta a spasso la difesa biancoazzurra e lascia partire un tiro non proprio irresistibile: non per Demalija che si fa beffare. Il portiere biancoazzurro, però, fa peggio qualche minuto dopo. Sul calcio d’angolo di Tomi è Marianelli che trafigge l’estremo difensore che resta immobile. Inizio da dimenticare per il Matera con il Gladiator che comunque macina gioco e poco minuti dopo con Mancini sfiora anche la terza rete. I problemi principali dei biancoazzurri sono soprattutto in difesa, dove la squadra sbanda ad ogni sortita degli avversari. Per vedere il primo spunto del Matera bisogna andare al 22’ quando è Sgambati a trasformarsi in attaccante e ad impegnare un attento Bufano. Il Gladiator, però, continua a far male ogni volta che riparte. Prima con Mancini che manda di pochissimo a lato. 

Poi, ancora con uno svarione di Demalija che non sblocca sulla punizione di Tomi con Tedesco in agguato ma la difesa spazza. Nonostante ciò, è il Matera che sul finire del primo tempo può riaprirla: gran pallone per Bottalico che si divora un rigore in movimento. Chi si aspetta un Matera diverso nella ripresa, rimane deluso. Finamore decide di non cambiare le carte in tavola e il film è praticamente lo stesso. Compresi i pasticci di Demalija che al 10’ prende con le mani il pallone fuori dall’ara. La fortuna è che l’arbitro fischia pochi secondi prima del tris neroazzurro. Matera che si salva sulla successiva punizione. Biancoazzurri che riescono a creare qualcosa in più una volta effettuati i cambi: entra Orefice e ci sono i primi spunti. Ma è sempre Sgambati ad essere il più pericoloso.

Gladiator che non sta comunque a guardare e con Squerzanti ha diverse volte l’occasione per trovare il tris. Il pasticcio arriva al 34’ quando Ferrara viene espulso per doppia ammonizione. Stranamente è l’episodio che sveglia i biancoazzurri che al 37’ la riaprono. Orefice viene atterrato da Bufano: l’arbitro assegna il rigore. Dal dischetto, Tiganj firma il 2-1 riaccendendo le speranze biancoazzurre. È ancora Sgambati al 41’ a cercare l’incornata che viene deviata in corner. Piove sul bagnato in casa biancoazzurra, quando Mereu si fa male e lascia i suoi in nove. Gladiator che la può chiudere con Messina che si divora più volte il tris.

    

IL TABELLINO

Gladiator-Matera 2-1

Reti: al 1’pt Tedesco (G), al 5’pt Marianelli (G), al 37’st Tiganj (M) su rigore.

Gladiator (4-3-1-2): Bufano, Magliocca, Puca, Orazzo, Tomi, Marianelli, Mele, Caruso, A. Mancini (dal 15’st Islamaj), Squerzanti (dal 35’st Messina), Tedesco (dal 43’st Ciampi). A disposizione: Somma, Cipolletta, C. Mancini, De Biase, Perrino, Nicolau. Allenatore: Grimaldi.

Matera (3-5-2): Demalija, Donida, Sgambati, De Vivo (dal 15’st Mereu), Iaccarino (dal 37’st Sellitti), Russo (dal 23’st Orefice), Vicente (dal 20’st Hysaj), Bottalico, Cum (dal 23’st Zielski), Tiganj, Ferrara. A disposizione: Pozzer, Figliomeni, Gjuci, Demoleon. Allenatore: Finamore.

Arbitro: Tagliente di Brindisi.

Assistenti: Fanara di Cosenza di Paradiso di Lamezia Terme.

Note: Espulso: al 34’st Ferrara nel Matera per somma di ammonizioni. Ammoniti: Puca, Orazzo, Islamaj e Bufano nel Gladiator e Ferrara e Demalija nel Matera. Angoli: 5-5. Recupero: 1’ primo tempo e 5’ secondo tempo. Spettatori: 1000 circa con una cinquantina dei quali provenienti dalla Città dei Sassi. Giornata soleggiata su Santa Maria Capua Vetere. Terreno di gioco in buonissime condizioni. Prima del match 1 minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’alluvione delle Marche.