Il retroscena - Un'apertura reciproca che non c'è mai stata: Petraglia-Martoccia, ecco come sono andate le cose

Scritto da Roberto Chito  | 
Il pallone, FOTO: FONTE WEB

Una polemica inutile, sulla quale non ci sarà nessuna replica. Perché il progetto Matera Grumentum va avanti spedito, nonostante il comunicato di questa mattina da parte del Città dei Sassi Matera. Una nota che lascia intendere la corsia preferenziale avuta dall’avvocato Petraglia nell’individuare nell’Usd Matera il club giusto per fare una fusione. L’idea di un progetto comune, nell’avvocato romano c’è già dalla scorsa estate.

I tempi, però, non hanno portato ad un dialogo con altre realtà, visto che la nuova stagione era ormai alle porte. Quest’anno, invece, i dialoghi sono ripresi. Il segnale di apertura che Petraglia ha sempre dato, non da tutti è stato colto. A marzo, con la terza ondata della pandemia che aveva nuovamente bloccato gli italiani in casa, c’era stato l’annuncio di voler far partire un tavolo di lavoro con tutte le società. Da subito, le dichiarazioni dei dirigenti del Città dei Sassi sono state molto frenate, fino al comunicato del 30 marzo, nel quale il club del presidente Martoccia annuncia che il loro progetto va avanti dopo aver "creato l’entusiasmo che Matera attendeva da anni e di rappresentare la città per portarla in alto nel calcio che merita". In chiusura c’era l’annuncio che ci sarebbero state novità su programmazione e progetti.

E non è finita qui. Perché in quella nota il Città dei Sassi Matera parla anche di un "progetto ambizioso per raggiungere categorie nazionali. Dall’Italia e dall’estero sono arrivate dimostrazioni di interesse e questo ci riempie di orgoglio e ripaga il nostro costante impegno". Nota che lascia spazio a pochi dubbi, già dal 30 marzo quando non si capiva cosa sarebbe successo in futuro. Con questo comunicato, l’intenzione del Città dei Sassi Matera è sempre stata chiara: andare avanti per la propria strada. Fattore che ha indotto Antonio Petraglia a non intromettersi in un club che aveva già avuto manifestazioni d’interesse. Un contatto, alla luce di questi fatti non c’è mai stati.

Il Città dei Sassi, già dal 31 marzo aveva chiarito la propria posizione sui canali ufficiali. Con il comunicato di quest’oggi, il club di Martoccia ha addossato colpe verso altre persone. Se dal 31 marzo in poi le carte in tavola erano cambiate, perché il Città dei Sassi non ha contattato l’avvocato Petraglia per ritrovare la strada del dialogo? Al netto di smentite che sicuramente non tarderanno ad arrivare, questa la ricostruzione dei fatti. Oggi, ognuno va per la propria strada con i tifosi materani che saranno liberi di decidere quale progetto seguire.