Fc Matera - Chi sale e chi scende: Ferrara e Piccioni, gol pesanti. Brillano gli under. Russo, perchè non la passi?

Scritto da Roberto Chito  | 
Una fase di Matera-Casarano, FOTO: SANDRO VEGLIA

Una prova di carattere con qualche idea di gioco che a tratti si è vista. Ottimo esordio per Salvatore Ciullo sulla panchina biancoazzurra che ha ricevuto i primi segnali da parte di una squadra che aveva bisogno di una scossa importante. Contro la capolista, ormai ex dopo la giornata di ieri, Casarano il Matera va oltre le più rosee aspettative e mette in cascina un risultato importante per autostima e classifica che torna finalmente ad essere mossa.

Chi sale? Prova di grandissimo sacrificio da parte del tandem offensivo Ferrara-Piccioni che si sono sacrificati in diverse occasioni. Però, hanno dimostrato di avere il gol nel sangue. E non appena hanno avuto l’occasione hanno colpito. Ferrara ha sfruttato al meglio una situazione portata avanti da Russo. Piccioni, invece, ha sfornato il “prodotto della casa”, vale a dire il colpo di testa. Due reti pesanti che hanno dato ai biancoazzurri reti pesanti e punti che sono pura linfa. Ottime anche le prove degli under. Demoleon, Manu e Iaccarino. Tre giocatori che nonostante la carta d’identità hanno dimostrato il proprio valore. Il primo, ormai non è più una sorpresa. Sono diverse le partite che gioca titolare. A volte osa un po’ troppo, ma è proprio questo il bello. Manu, invece, ha dimostrato carattere in quella posizione. Suo il cross che ha regalato a Piccioni il momentaneo 2-1. E anche Iaccarino ha strappato importanti applausi. Deve dotarsi maggiormente di quell’esuberanza che ha dimostrato a Molfetta dove ha spaccato la partita.

Chi scende? Qui bisogna fare un’annotazione per Russo. Ieri ha disputato un’ottima partita, però, eccede troppo con il pallone tra i piedi. Sicuramente deve capire che ci sono anche dei compagni e che alcune volte sono in situazioni migliori. Non sempre si può trovare la giocata come contro il Gravina, soprattutto quando gli avversari cominciano a conoscerti. Passare un po’ di più il pallone è un bene non solo per i compagni, ma soprattutto per lui. Questo l’unico appunto che gli si può fare. Da chi ci si aspettava sicuramente di più è la coppia Tiganj-Gjuci. Il loro ingresso in campo non ha scaturito l’effetto sperato.

Nel finale, la loro freschezza doveva cambiare le carte in tavola. Missioni, che non è riuscita assolutamente. Bisogna migliorare anche e soprattutto a livello difensivo. Bisogna leggere meglio alcune situazioni, perché le reti subite sono davvero troppe in questa prima parte di stagione. Ciullo, però, è un allenatore e non un mago. Con i tempi giusti riuscirà anche ad ovviare a questa problematica che rappresenta il maggior tallone d’Achille della squadra biancoazzurra.