MateraGrumentum - Grieco manda fuori i biancoazzurri in dieci: ma grande prova. La cronaca

Scritto da Roberto Chito  | 
Una fase del match, FOTO: SANDRO VEGLIA

Non basta un grande cuore e una grande prestazione, per i biancoazzurri arriva una sconfitta che segna l’uscita dalla Coppa. La rete di Grieco consente alla Vultur di ribaltare il 2-1 dell’andata e la porta in semifinale. I biancoazzurri, in dieci per più di 80 minuti, le prova tutte, mettendo paura ai bianconeri che nella ripresa sono tutti arroccati dietro per non perderle. Dispiace unire dalla Coppa ma la squadra di Finamore non può avere certo rimpianti per una grande prestazione e può sicuramente pensare al campionato con più fiducia. Perché anche una sconfitta, soprattutto quella di oggi, può aumentare le consapevolezze.

Primo tempo che parte con la Vultur subito pericolosa. Al 7’ ci prova Alassani: palla di poco fuori. Al 10’ l’episodio che costringe i biancoazzurri a proseguire il match in dieci. Salerno atterra Alassani: per l’arbitro è rigore, oltre all’espulsione dell’estremo difensore biancoazzurro. Poi, il guardalinee corregge Coviello assegnando punizione dal limite. Resta il rosso a Salerno con Finamore costretto ad optare per la prima sostituzione: esce Dimatera per far posto a Pagratis. Sulla punizione di Pietragalla, il portiere greco risponde al meglio. Vultur che protesta per due reti annullate anche se l’assistente aveva già alzato la bandierina. Per i bianconeri la grande occasione è al 22’ quando Montenegro pennella un bell’assist per Alassani che incorna deciso: palla sul palo. MateraGrumentum che dopo aver accusato il colpo si riorganizza e nella seconda metà del primo tempo esce alla lunga. Alla mezzora ci prova Lacarra da fuori: Mastrangelo blocca. Poco dopo, invece è Gerardi a provare un bel diagonale: ancora una volta il portiere bianconero si oppone.

Al 38’ è ancora Alassani a provarci, addirittura da centrocampo: palla alta. Passano una manciata di minuti e il numero 11 della Vultur ci riprova: violento diagonale che chiama alla parata in due tempi Pagratis. Nel finale, si rivedono i biancoazzurri. Al 44’ punizione di Cordisco, palla spizzata che giunge sulla testa di Marotta che ci prova: Mastrangelo blocca. Nel secondo tempo, passano solo 5 minuti e arriva l’episodio che decide il match. Alassani vince un rimpallo e avvia il contropiede dei suoi: Grieco con un gran bel tiro da fuori area beffa Pagratis. Vultur che in questo modo si chiude, difendendo il vantaggio a fronte dell’uomo in più. La ripresa, però, è molto spezzettata e fallosa. Solamente dopo la metà si vede qualche occasione. Al 25’ rispondono i biancoazzurri con il neo-entrato Falco che ci prova: palla alta. Passano due minuti e arriva la risposta di Sambataro: palla di poco alta sopra la traversa.

MateraGrumentum che non si dà per vinto e alla mezzora ci prova con Ferreira: conclusione che termina di poco alta sulla traversa. Pochi minuti dopo, ancora i biancoazzurri si fanno vedere su calcio d’angolo: palla per Lacarra che da buona posizione non riesce ad incornare al meglio. Nel finale, la Vultur si fa vedere in due occasioni. Al 38’ con Sambataro che ci prova direttamente dall’out: Pagratis devia, Petragalla risponde sulla ribattuta ma ancora una volta il portiere greco si oppone. Al 43’ è Petagine che con una giocata entra in area e mette al centro: più che un cross è un tiro, palla per nessuno. Biancoazzurri che nel finale provano il tutto per tutto ma non riescono a trovare il pareggio. In semifinale va la Vultur ma quella del MateraGrumentum è stata una grande prova.

   

IL TABELLINO

VULTUR-MATERAGRUMENTUM 1-0

RETI: al 5’st Grieco (V).

VULTUR: Mastrangelo, Lomaestro, Magliano, Montenegro, Pietragalla, Sambataro, Figliomeni, Grieco, Clementi, Alassani. A disposizione: Donnaianna, Luciano, Petagine, Prisco, Cerone, Larotonda, Martoccia, Haruna, Collins. Allenatore: De Stefano.

MATERAGRUMENTUM: Salerno, Pellegrini, Lobosco, Marotta, D’Italia, Ferreira, Mastroberti (dal 23’st Falco), Cordisco (dal 12’st Hysaj), Lacarra, Dimatera (dal 11’pt Pagratis), Gerardi. A disposizione: Angelastri, Fiore, Latorre, Palma, Storsillo, Tisti. Allenatore: Finamore.

ARBITRO: Alessandro Coviello di Potenza.

ASSISTENTI: Adriano Catino di Venosa e Giuseppe Mecca di Potenza.

NOTE: al 11’pt espulso Salerno (MG) per fallo da ultimo uomo.