Fc Matera - Colpaccio a Molfetta: i biancoazzurri mettono in mostra subito muscoli ed "esuberanza". La cronaca

Scritto da Roberto Chito  | 
L'esultanza dei biancoazzurri, FOTO: MATERASPORT24.IT

Cinici e spietati. A tratti, anche bravi a soffrire. Ma questa è la Serie D e così sarà per quasi tutte le partite. Ma è un Matera che ha già dimostrato di avere carattere. Battuto 4-3 il Molfetta al Poli nella prima giornata di campionato, grazie alla doppietta di Tiganj e alle reti realizzate da Cum e Figliomeni nel primo tempo. E’ un Matera che ha dato i primi segnali ad un campionato difficile. Una squadra anche rimaneggiata dalle tante assenze. Nelle ultime ore si è aggiunta anche quella di Ferrara. Però, i giovani biancoazzurri hanno dimostrato che possono davvero dire la loro e che questa “esuberanza” tanto dichiarata dal tecnico Finamore può giocare un ruolo importante. Ovviamente, di fronte c’era un Molfetta molto forte e qualcosa bisognava pur concedere. Però, servivano i punti. E questi sono arrivati. Poi, per il resto si lavorerà nelle prossime settimane.

Primo squillo dei biancoazzurri e prima rete. All’8’ è Cum che trova un bellissimo tiro-cross dalla destra, accentra e beffa Crispino. Primo tiro primo gol per i biancoazzurri che la sbloccano subito. Partita che cambia con il Molfetta costretto a fare il match e Matera che può aspettare. I biancorossi ci provano due occasioni per Tedesco e Coratella che non riescono ad insaccare. La prima parata di Pozzer arriva solamente prima della mezzora. E’ l’ex Longo che prova a piazzarla: il numero 22 dice di no. Matera che quando riparte in contropiede è sempre pericoloso. Anche sui calci piazzati. Come alla mezzora quando Bottalico pennella sui piedi di Figliomeni un ottimo pallone. Ma il numero 19 è un difensore e non ha la freddezza di stampare in rete. Freddezza, però, che il centrale ha qualche minuto più tardi. Ottima ripartenza di Iaccarino che viene steso da Salvemini. Per l’arbitro non ci sono dubbi: è rigore ed espulsione per il centrocampista. Dal dischetto, Figliomeni, questa volta dimostra di essere un perfetto rigorista, trafiggendo Crispino. Doppio vantaggio per il Matera ma scatto d’orgoglio per il Molfetta che nel finale di tempo la riapre con Coratella che riesce a sfruttare un cross dalla sinistra, beffa la difesa ed infila Pozzer.

Minuti finali che vedono i biancorossi cercare addirittura il pari. Prima Montinaro, poi Longo: su entrambe le conclusioni è perfetto Pozzer a dire di no. Primo squillo della ripresa e Matera che trova subito il tris. Al 4’ è Iaccarino con un’altra folata a procurarsi il secondo rigore di giornata. Anche qui, l’arbitro non ha dubbi. Sul dischetto ci va Tiganj che beffa ancora Crispino. Matera che ha subito l’occasione per firmare il poker con Bottalico che trova una bellissima conclusione dalla distanza: di un nulla a lato. Molfetta che non riesce ad essere pericoloso come nel primo tempo e Matera, che trovando maggiori spazi, riesce a colpire. Clamorosa occasione capita sui piedi di Sellitti che a tu per tu con Crispino non è freddo e si porta fuori il pallone.

Al 20’ è Tiganj che ha una gran bella occasione. Servito da Gjuci, prova un potente diagonale: Crispino dice no. Molfetta che pian piano riesce a prendere le giuste contromisure con i biancoazzurri che provano a contere. Al 37’ arriva il 3-2. E’ Coratella che come un fulmine a ciel sereno riesce ad insaccare in rete dopo un cross dalla destra, riaprendo la partita. I minuti finali sono veramente vibranti. Perchè il Matera riesce addirittura a firmare il poker con Tiganj. Lo sloveno prima si fa respingere da Crispino, poi è abile a stampare in rete. Partita finità? Macchè. Nel finale, un cross permette a Coratella di siglare il definitivo 3-4 ma non c’è più tempo. Sono i biancoazzurri a fare festa. 

      

Il Tabellino

Molfetta-Matera 3-4

Reti: al 8’pt Cum (MT), al 35’st Figliomeni (MT) su rigore, al 39’pt Coratella (MO), al 4’st Tiganj (MT), al 37’st Coratella (MO), al 48’st Tiganj (MT), al 50’st Coratella (MO).

Molfetta (3-5-2): Crispino, Pinto, Panebianco, Di Modugno (dal 22’st Stasi), Colaci, Manzo, Montinaro (dal 29’st Leonetti), Salvemini, Longo (dal 7’st Vivacqua), Tedesco, Coratella. A disposizione: Diame, Ilari, Leone, Fucci, Ciannamea, Lobijanidze. Allenatore: Bartoli.

Matera (3-5-2): Pozzer, Donida, Figliomeni, Sgambati, Iaccarino (dal 29’st De Vivo), Hysaj (dal 37’st Zielski), Bottalico, Manu (dal 10’st Sellitti), Cum (dal 37’st Montanino), Tiganj, Gjuci. A disposizione: Demalija, Mereu, Di Stefano, Vicente, Demoleon. Allenatore: Finamore.

Arbitro: Schmid di Rovereto.

Assistenti: Ferraro di Frattamaggiore e Conforti di Salerno.

Note: Pomeriggio nuvoloso su Molfetta. Campo da gioco in erba sintetica. Espulsi: al 34’pt Salvemini nel Molfetta per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Tedesco e Manzo nel Molfetta e Sgambati, Bottalico e Donida nel Matera. Angoli: 4-1 per il Molfetta. Recupero: 3’ primo tempo e 6’ secondo tempo. Spettatori: 1000 circa con un centinaio dei quali provenienti dalla Città dei Sassi.