MateraGrumentum - Finamore: "Bravi a ridurre il gap, ma conta essere primi ad aprile. Moliterno? Sappiamo come ci affronteranno"

Scritto da Roberto Chito  | 
Il tecnico Antonio Finamore, FOTO: SANDRO VEGLIA

"Affrontiamo una squadra che ha bisogno di punti. Verranno qui sicuramente per fare risultato. Ci aspettiamo una partita molto intensa. Però, sappiamo bene come gli avversari ci affrontano. Dunque, in settimana lavoriamo per poter giocare le migliori partite possibili e per fronteggiare squadre molto organizzate, soprattutto in difesa". Comincia così la conferenza stampa del tecnico Antonio Finamore che presenta il match contro il Moliterno che i suoi giocheranno domani pomeriggio.

"Siamo primi in classifica da due settimana. Però, è un primo posto relativo. Conta esserlo ad aprile, non ora. Però, siamo stati bravi a ridurre il gap che si era creato ad inizio stagione. Abbiamo lavorato bene in settimana e partita dopo partita abbiamo scalato diverse posizioni, fino a raggiungere il primo posto. Essere davanti ti dà serenità nel preparare le partite. Lavoriamo bene in settimana e finora tutto questo ci ha dato ragione. La maturità? È un aspetto che viene fuori dalle ultime prestazioni. Abbiamo sempre tenuto in mano il pallino del gioco, a prescindere dal tipo di partita che abbiamo fatto. Nel calcio c’è bisogno di lettura e pazienza. Bisogna capire quando accelerare e quando aspettare. Oltre ad esaltare le qualità dei singoli, lavoriamo per mettere in campo anche la nostra organizzazione di gioco. E finora, i risultati ci stanno dando ragione", continua il tecnico dei biancoazzurri sul momento della squadra.

Finamore, poi analizza la situazione dei biancoazzurri, partendo dagli infortunati: "Dinielli ha finalmente terminato la fase di recupero. Dopo un mese dall’infortunio è pronto a tornare in gruppo dalla prossima settimana. Per Salerno, invece, c’è bisogno di un po’ più di tempo per via dello stiramento. Pagratis lo sta sostituendo molto bene. Facciamo le cose volta per volta e nel migliore dei modi. Le scelte? Sono sempre in difficoltà. Coloro che scendono in campo danno sempre il massimo. Sono fortunato ad avere tutta questa qualità. Ovviamente, poi l’allenatore deve fare delle scelte. E queste sono finalizzate al tipo di partita da fare. In questa squadra non ci sono gerarchie, tutti sono titolari".

Sarà importante anche ritrovare il pubblico sugli spalti. E su questo, Finamore, afferma: "Avere una cornice di pubblico importante, che ti sostiene, come capitato in alcune partite, è sicuramente importante. Però, come squadra abbiamo il compito di far bene sempre, a prescindere da quante siano le presenze sugli spalti. La speranza più grande è quella di farlo con un pubblico importante che possa rispecchiare il blasone di questa città".