Fc Matera - Sotto l'albero di Natale miglior regalo non poteva esserci. Momento da godere, ma con i piedi per terra

Scritto da Roberto Chito  | 
L'esultanza dei biancoazzurri, FOTO: SANDRO VEGLIA

Con una non vittoria, c’era il rischio di vanificare gran parte del lavoro fatto finora. E soprattutto, bisognava portare a casa un altro scontro diretto, anche in vista del girone di ritorno. Il Matera l’ha fatto. E l’ha fatto anche bene. La vittoria sulla Puteolana ha un valore davvero incredibile. In tre mesi, la squadra di Ciullo ha completamente sovvertito una situazione che a detta di molti sembrava compromessa. E invece, il tecnico di Taurisano, nelle difficoltà ha compattato un gruppo che è uscito alla distanza è ha dimostrato di essere una squadra da affrontare dura per tutti.

Perché dieci risultati utili consecutivi non si fanno per caso. Perché non si vince contro Brindisi, Nocerina e Fasano per caso. Perché a Martina Franca non si recuperano due gol per fortuna. Perché a Barletta non si rischia di vincere per soli episodi. No, è un cammino che il Matera ha fatto trovando la consapevolezza nei propri mezzi. E la vittoria di ieri contro la Puteolana chiude un cerchio. Certo, questa sosta arriva nel momento peggiore: il Matera era davvero lanciato e dopo due vittorie di fila aveva tutto per continuare. Però, è anche vero che dopo tre mesi così, anche al di sopra delle più rosee aspettative, è necessario rifiatare. Perché il girone di ritorno che si appresta a cominciare sarà davvero intenso. Un altro campionato, con un coefficiente di difficoltà davvero alto. A questo, però, ci sarà tempo per pensarci. È anche giusto che ci si goda il momento. perché dopo una partenza con cinque ko in sette partite, si temeva il peggio.

E invece, oggi ci si ritrova sotto l’albero di Natale un Matera più vicino ai play off di quanto lo sia ai play out. Sarà l’inizio di un nuovo campionato anche per i biancoazzurri? Chi può dirlo. Con dieci risultati utili consecutivi e una squadra ormai consapevole della propria forza, tutto è lecito. Però, bisogna stare attenti a non trasformare l’entusiasmo in illusione o nell’aspettarsi un qualcosa che non era stata programmata ad inizio stagione. Questo, magari, il senso delle parole del tecnico Salvatore Ciullo che dopo il successo di ieri ha provato a gettare acqua sul fuoco in un ambiente che si esalta facilmente ma che sa anche deprimersi per un non nulla. Serve trovare il giusto equilibrio in questo momento. Perché l’obiettivo stagionale deve essere ancora conquistato.

Alla meta, mancano ancora 16 punti per arrivare ai fatidici 40 che non sappiamo nemmeno se basteranno. Nel girone di ritorno, e soprattutto dopo il mercato, partirà un altro campionato. È pur vero che in questo nuovo torneo il Matera è capolista con sei punti. Al momento, però, meglio non perdere di vista la bussola. Bisogna dare il giusto valore e i giusti meriti ad una rimonta incredibile che nemmeno il più ottimista dei tifosi materani si sarebbe immaginato all’arrivo di Ciullo. Non bisogna alzare un’asticella che al momento è posizionata sull’obiettivo salvezza, solamente perché si pensa che da oggi in poi sarà tutto facile.

Perché non è così. Lo insegna questo Girone H. Ciò che ci riserverà il futuro lo scopriremo solamente dall’8 gennaio in poi, quando riprenderà il campionato. Adesso, meglio godersi questo grande momento, dando valore ad una squadra che ha dimostrato di non essere da ultimi posti come qualcuno credeva. Perché un Natale all’ottavo posto, a soli cinque punti di distacco dai play out, e soprattutto a più sette dalla zona arancione, non se lo sarebbe aspettato davvero nessuno.