Il presidente Antonio Petraglia, FOTO: SANDRO VEGLIA
Le Parole

MateraGrumentum - Petraglia: "Sarà una Serie D degna per questa città. Prima bisogna raggiungere un obiettivo"

"Sono una semplice persona appassionata di calcio ma soprattutto innamorato della città di Matera. Non lo dico per sentito dire, parlano i fatti. Ho anche investito molto perché credo che questa città possa essere la nuova capitale del sud ed essere da traino per tutta la Basilicata, spingendo anche nuove persone ad investire. Io, nel mio piccolo lo sto facendo nello sport. La speranza è che ci possano essere anche altre persone pronte a partecipare". Sono le parole di Antonio Petraglia, presidente del MateraGrumentum che domenica pomeriggio ha analizzato diversi aspetti importanti, soprattutto relativi al futuro del club.

"Parlerò molto chiaramente alla città. L’obiettivo è quello di costruire una piattaforma finanziaria adeguata. Chiamerò a raccolta la città. A Matera ci sono tante persone performanti e bravi imprenditori. Tutti devono dare il proprio contributo per mettere in piedi una piattaforma finanziaria per permettere a Matera di disputare un buon campionato di Serie D. Ovviamente non si può giocare per salvarsi. Bisogna avere delle ambizioni. Però, con questo non voglio dire che lotteremo per vincere il campionato. Bisogna disputare una Serie D all’altezza di questa città. Però, gli imprenditori materani che ci sono e sono anche figure solide devono salire a bordo di questo progetto", continua il presidente dei biancoazzurri parlando di un aspetto molto importante in vista di quello che sarà il futuro della società materana nelle prossime settimane.

Un altro aspetto che Petraglia ha analizzato è anche relativo al pubblico. Davvero troppo poche le presenze quest’anno registrate al XXI Settembre: "Lo stadio è sembrato vuoto perché questo è un impianto da circa settemila persone. Dunque, se ce ne sono 600 in vari spazi, sembra deserto. Però, quello materano è un pubblico molto raffinato. Credo che il campionato di Eccellenza non sia stato apprezzato perché si tratta di una piazza abituata alla Serie C. C’è anche da dire che il nostro obiettivo è stato raggiunto da settimane. Però, credo che con la Serie D anche il pubblico materano cambierà registro e tornerà in massa allo stadio".

Ultimo aspetto da analizzare è quello relativo alla denominazione che la società avrà dal primo luglio, quando partirà la stagione sportiva 2022-23: "Si tratta di una questione da risolvere. Non posso ancora affrontare il tema perché ci sono dei regolamenti federali che me lo vietano. C’è un percorso da compiere, seguendo le linee dettate dalla Figc. Questi, e do già una prima anticipazione, non consentono per più di un anno il nome misto". 

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Roberto Chito
Giornalista pubblicista dal 2016. Direttore responsabile di MateraSport24.it, sito d'informazione sullo sport materano con notizie in tempo reale e sempre aggiornate