Il presidente Rocco Auletta, FOTO: MATERASPORT24.IT
Le Parole

Cmb Matera - Auletta a MS24: "Aspettiamo una risposta dalla Regione: ci dicano cosa fare"

Roberto Chito Roberto Chito
22.03.2021 15:50

"Dalla Regione Basilicata ci aspettiamo una risposta: che ci dicano sì, oppure no. Semplicemente questo. Non chiediamo altro. Ovviamente, poi, ognuno agirà di conseguenza. Al momento, però, non possiamo più aspettare i tempi della pubblica amministrazione, perché anche la programmazione di un’attività sportiva ha i suoi tempi". Sono le parole di Rocco Auletta, presidente del Cmb Matera che a MateraSport24.it, analizza la situazione relativa ai contributi promessi dalla Regione Basilicata.

SULLA SITUAZIONE – "Ci sono due aspetti importanti. Il primo è collegato a dei contributi che la Regione Basilicata doveva erogare annualmente disciplinati da una legge del 2004. Allo stato attuale, però, siamo fermi alla stagione 2016-17. Da quella data in poi, dopo aver trascorso quattro stagioni, non abbiamo ricevuto più nulla. La scorsa settimana abbiamo inviato una comunicazione alla Regione per sollecitare l’attuazione di quella norma. Il secondo, è legato ad un impegno che il presidente Bardi aveva preso con le società dell’epoca. Mi riferisco al progetto "Sport e Salute" che doveva essere solamente l’inizio ad un sostegno alle società che disputavano un campionato nazionale che rappresentavano la Regione Basilicata in giro per l’Italia. E noi copriamo l’intero territorio nazionale".

SUI PROVVEDIMENTI – "La scorsa settimana, il presidente Caiata aveva fatto un intervento in Regione perché sembra che nel bilancio che la Regione Basilicata andrà ad approvare non ci sia nessun tipo di supporto in virtù di quella misura. A questo punto abbiamo cominciato ad inviare una nota".

SULLE CONSEGUENZE – "Ovviamente, sul futuro ognuno prenderà le proprie decisioni fra due-tre mesi. Il messaggio però, vista la situazione che stiamo affrontando è mirato a farci capire cosa dobbiamo fare. È una problematica che attanaglia tutti in questo momento. Il problema maggiore è che ci viene sempre detto che "i tempi delle pubblica amministrazione sono questi". In questo modo la Regione farebbe bene a chiarire la situazione. Se non ci sono le risorse per supportarci che ce lo dicano. Continuiamo a rincorrere questi contributi senza avere risposta".

SULL’IMPIANTO – "Dobbiamo dar conto anche alla Divisione Calcio a 5 che ad inizio stagione non ha preso di buon grado il fatto di vederci giocare in un impianto come la Tensostruttura. Ricordo a tutti che giochiamo lì in proroga. Se c’è solo questa struttura in Città non possiamo farci niente, però che mi vengano dati tempi certi su quanto potrà essere a disposizione in modo che io possa comunicare alla Divisione. Loro, poi possono prendere decisioni diverse e non è detto che ci venga data nuovamente la deroga. Che sia chiaro che io non colpevolizzo nessuno. Si tratta semplicemente di un’ammissione di responsabilità. L’importante è avere delle risposte".

SUL MESSAGGIO – "La verità è che lo sport viene cavalcato solamente in tempi di campagna elettorale. Infatti, lì si parla sempre di aggregazione sociale. Però, poi, ci si dimentica. Sono un uomo di mondo e capisco che le cose possono cambiare. Capisco che quando si è sul palco non si ha in mano il polso della situazione e sempre tutto facile quando poi non è possibile realizzarlo".

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Roberto Chito
Giornalista pubblicista dal 2016. Direttore responsabile di MateraSport24.it, sito d'informazione sullo sport materano con notizie in tempo reale e sempre aggiornate