Fc Matera - Ciullo: "Non ci poniamo limiti, felici della classifica. Il gruppo? Mi sta facendo fare un salto nel passato"

Scritto da Roberto Chito  | 
Il tecnico Salvatore Ciullo, FOTO: SANDRO VEGLIA

“Credo che il ciclo sia stato aperto da quando sono arrivato, visto come i ragazzi mi hanno accolto e come abbiamo lavorato in questi mesi. Per me è un piacere allenare questa squadra, al di là dei risultati che sono arrivati. Credo che si vede la sintonia che c’è con la squadra. Per adesso sono contento di poter lavorare con loro”. Sono le parole del tecnico Salvatore Ciullo che durante la trasmissione Bue Fisso ha fatto il punto della situazione in casa biancoazzurra, analizzando il momento con la tranquillità di un mercoledì sera.

“Dobbiamo cercare di far bene, cercando di arrivare il più in alto possibile. Bisogna proseguire con queste prestazioni, cercando di ottenere sempre questi risultati per vedere dove si può arrivare. Da qui alla fine del campionato dobbiamo continuare a giocarci le partite in questo modo, senza lasciare nulla di intentato. Dobbiamo cercare di fare sempre del nostro meglio, perché ne vanno di mezzo anche le nostre prestazioni. Vogliamo far bene, non ci nascondiamo. E come ho ripetuto spesso, partita dopo partita cerchiamo sempre di migliorarci. Essere a ridosso delle big? Vuol dire che stiamo lavorando bene, abbiamo fatto un ottimo lavoro. Questo però, deve essere completo cercando di portare avanti il lavoro come stiamo facendo. Non dobbiamo perdere di vista niente per arrivare subito al raggiungimento del nostro obiettivo”, continua il tecnico biancoazzurro.

Il gruppo che si è creato, sembra aver fatto riaffiorare alcuni bei ricordi al tecnico salentino sulla sua avventura da giocatore in biancoazzurro: “Grazie al gruppo e alla squadra, mi stanno facendo rivivere alcuni ricordi che conservo quando ero giocatore. Sono dell’opinione che chiunque vesta la maglia del Matera è giusto che viva la città e il tifoso. Allora ci responsabilizzava molto. E nonostante i tempi siano cambiati credo che sia una cosa molto bella. È un buon segnale e sono contento che il gruppo attuale lo faccia. Il cinismo? Contro il Molfetta non abbiamo concretizzato tutte quelle occasioni da gol, mentre contro il Gladiator siamo stati abbastanza cinici. Magari fosse sempre così. Siamo stati bravi noi ad incanalare la partita in questo modo. Siamo riusciti ad aprirla e chiuderla subito.

Dopo l’arrivo del centrocampista Caracciolo, in casa biancoazzurra si prevedono altri innesti dal mercato dei professionisti? Ciullo è abbastanza chiaro: “Non credo che ci saranno altri innesti. Mi auguro che con il recupero degli infortunati possiamo essere completi. Sgambati e Figliomeni sono fuori da tempo. Mi auguro di poterli avere a disposizione entrambi il prima possibile. Con i loro recuperi avremmo una rosa completa, cosa che finora non ho mai avuto. Poi, se ci sarà qualche occasione che possa andare a migliorare il gruppo, credo che la società non se la farà scappare”.

Un Girone H davvero equilibrato e che dalla prima giornata ad oggi non ha risparmiato nessun colpo di scena. E su questo, il tecnico Ciullo conclude: “È un campionato bello e affascinante. Soprattutto nei derby possono uscire risultati particolari. Ci sono risultati che magari prima delle partite non ne riesci a beccare uno. E questo vuol dire che è un campionato tosto e che non ti dà ancora un segnale ben definito”.