Il presidente Antonio Petraglia, FOTO: SANDRO VEGLIA
L'Intervista

MateraGrumentum - Petraglia a MS24.it: "Parlo a cose fatte. Il futuro? Ci sono dei contatti, è un progetto aperto questo"

"Ci mancano tre punti e finalmente siamo in Serie D. Un traguardo che meritiamo soprattutto per il percorso che abbiamo fatto in questa stagione. Sono scaramantico e parlo solamente a cose fatte. Vincerlo già ieri? Solitamente sono preso dalla partita della mia squadra, non guardo mai gli altri. Aspettiamo domenica con la speranza di riuscire a portare a casa questi tre punti, senza dimenticare che affrontiamo un Paternicum in grande forma e con diversi elementi importanti". A parlare è Antonio Petraglia, che a MateraSport24.it fa il punto della situazione alla vigilia del raggiungimento dell’obiettivo stagionale per i biancoazzurri, ad un passo dalla Serie D.

"Credo che domenica devono cadere tutti gli alibi. Bisogna dar merito a questa squadra che ha avuto un cammino straordinario in questa stagione. Una squadra che ha rappresentato nel migliore dei modi una città come Matera. Mi aspetto una grande cornice di pubblico. Impossibile chiedere il tutto esaurito perché il XXI Settembre-Franco Salerno è uno stadio immenso. Però, devo dire anche una cosa su questo. Io non mi sono mai lamentato delle presenze. Abbiamo fatto di media 300-400 spettatori che non li facevo nemmeno in Serie D in Val d’Agri. Abbiamo avuto il pienone nei match clou contro Melfi e Montescaglioso dove abbiamo toccato anche i 1500 spettatori. E in Eccellenza non è poco. Dunque, sono soddisfatto di queste prime risposte", continua il massimo dirigente del club biancoazzurro.

Dopo la stagione bloccata dal Covid, quella 2021-22 è stata di fatto la prima per Petraglia nella Città dei Sassi. E il numero uno del club materano traccia subito un primo bilancio parlando anche di futuro: "Il bicchiere non è mezzo pieno, è pieno per trequarti. Il mio auspicio è che ci siano risposte anche dal punto di vista finanziario. Devo dire che qualche sondaggio c’è stato da parte di qualche imprenditore che ha a cuore la città. È un discorso che può continuare. Ripeto, questo è un progetto condiviso con tutti. Gli scenari? Siamo aperti a tutti: dal semplice sponsor all’ingresso in società. Però, chiunque voglia sposare questo progetto deve mettere in primo piano l’aspetto sportivo".

Al di là di tutto, Petraglia è l’artefice della rinascita biancoazzurro dopo il fallimento dell’inverno 2019. Lui si appresta a riportare Matera nel calcio nazionale: "Sono molto scaramantico. Non ho mai fatto un focus di questo tipo. Sono venuto a Matera nel 2016 con diverse attività, in una città che amo a prescindere dal fattore sportivo, di una bellezza immensa. Guidare questa piazza verso la rinascita del calcio dopo l’ultimo fallimento, è una cosa che mi riempie davvero il cuore di gioia. Però, voglio che questa gioia venga condivisa con la città e il tessuto imprenditoriale".

Dal futuro societario a quello sportivo, ma Petraglia su questo frena: "È prematuro parlarne. Ovviamente ho delle idee ma non è il momento di affrontare il tema. Il nostro campionato non finisce certamente domenica. Certo, è una giornata importante perché possiamo raggiungere il traguardo della Serie D, però con questi numeri sarebbe davvero un peccato non continuare su questo trend. Sono 22 risultati utili consecutivi e anche dopo aver raggiunto l’obiettivo vogliamo continuare su questa strada".

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Roberto Chito
Giornalista pubblicista dal 2016. Direttore responsabile di MateraSport24.it, sito d'informazione sullo sport materano con notizie in tempo reale e sempre aggiornate