Olimpia Matera - Sassone: "Non è un fallimento, ma la città dei interrogarsi ora"

Scritto da Roberto Chito  | 

Rocco Sassone, FOTO: FONTE WEB

"Ho tranquillizzato squadra e staff. Loro non devono assolutamente preoccuparsi. I nostri impegni verso di loro restano immutati. Se non avete capito, noi pagheremo giocatori e staff senza giocare. Stesso discorso per i fornitori. I nostri impegni restano". Sono gli altri temi che il presidente Rocco Sassone ha sviscerato la scorsa settimana durante la conferenza stampa dell’Olimpia Matera nella quale si è analizzato questo delicato momento.

SULL’APPROCCIO: "Noi siamo la nuova versione dell’Olimpia. Quella versione che in questi anni ha ripianato i debiti. Noi, se partiamo siamo sicuri di poter arrivare al traguardo. Non è ammissibile che durante il percorso si lancino gridi d’allarme. Noi non facciamo il passo più lungo della gamba. In questi anni è sempre stato così".

SUL FUTURO: "La storia dell’Olimpia non finisce qui. Noi non abbiamo chiuso. Abbiamo semplicemente messo in atto un’opzione che ha messo a disposizione la Lnp al momento dell’iscrizione al campionato. Ripartiremo da una categoria inferiore. Purtroppo, ancora non sappiamo quale potrebbe essere visto che da questo punto di vista ci sono versioni discordanti. Dobbiamo sempre fare i conti con queste incertezze".

SUI PROGETTI: "L’Olimpia non muore, questo deve essere chiaro a tutti. Faremo le nostre valutazioni a mente fredda e decidere e decidere se ci saremo ancora noi a proseguire. Tutti sono bravi a parlare, ma la verità è che al nostro fianco non c’è mai stato nessuno. Per noi è senza dubbio un capitolo negativo. Ma la nostra non è una chiusura o un fallimento. Il club è vivo e ripartirà da una categoria inferiore".

SULLE VALUTAZIONI: "Nei prossimi mesi dobbiamo interrogarci e capire se questa città è in grado di sostenere un progetto sportivo di livello nazionale come quello che abbiamo costruito in questi anni. A giudicare da quello che vedo in queste ultime ore penso proprio di no".