Fc Matera - Chi sale e chi scende: Demalija, giornata no. Bottalico, che hai sbagliato? Sgambati il più pericoloso

Scritto da Roberto Chito  | 
Il portiere Kevin Demalija, FOTO: SANDRO VEGLIA

Seconda sconfitta consecutiva in campionato per i biancoazzurri che devono arrendersi anche a Santa Maria Capua Vetere, battuti dal Gladiator per due a uno. Un match deciso già dopo cinque minuti e che il Matera non ha saputo trovare la giusta reazione. Anche al Piccirillo ci sono state poche luci e molte ombre nella prestazione dei biancoazzurri. Tanti errori che hanno fatto maturare il secondo ko di fila in un campionato davvero molto difficile.

Forse meglio cominciare da chi scende, visto che le note negative sono state tante. Purtroppo, dietro la lavagna ci finisce Kevin Demalija. Costretto a prepararsi da un minuto all’altro per via dei guai fisici a Pozzer. Il portiere italo-albanese è stato protagonista di errori davvero clamorosi. A cominciare dalla rete del vantaggio dei neroazzurri, per non parlare del raddoppio. Pasticcio clamoroso, invece, nel secondo tempo quando ha preso il pallone fuori dall’area. Lì, però, è stato graziato anche da un arbitro fin troppo fiscale che non ha concesso il vantaggio ai padroni di casa. Sarebbe stato tre a zero, e fine di tutte le speranze. Una giornata no per Demalija, come capitato a tanti altri. Soprattutto Bottalico che si è divorato la rete del due a uno a fine primo tempo. Lì, la partita sarebbe cambiata di molto nella ripresa. Un gol divorato, un rigore in movimento gettato alle ortiche. Ingenuità clamorosa, anche quella di Ferrara. Lasciare in dieci la propria squadra in quel momento è stato davvero un grave errore. Soprattutto dai giocatori più esperti non ci si aspettano queste ingenuità.

Qualche nota positiva, però, c’è stata. Si prova sempre a vedere il lato del bicchiere mezzo pieno, anche dopo una sconfitta. Importante la reazione avuta quando la squadra è rimasta in dieci con il neo-entrato Orefice che ha subito dimostrato che può essere una pedina importante. Anche Russo ha cercato in qualche modo di creare qualche spunto. Però, l’uomo più pericoloso dei biancoazzurri è stato il difensore Sgambati. Ha avuto due ottime occasioni tra primo e secondo tempo. Probabilmente il giocatore più pericoloso dei biancoazzurri.