Fc Matera - Stadio di nuovo semi vuoto: eppure i numeri non giustificano la "freddezza" della piazza biancoazzurra

Scritto da Roberto Chito  | 
La squadra e i tifosi, FOTO: SANDRO VEGLIA

“Questa squadra merita l’affetto della gente. Quando era il momento di abbassare la testa lo abbiamo fatto. Oggi, però, tutti noi meritiamo uno stadio pieno. Lo merita la società, l’allenatore e noi giocatori”. Parole chiare quelle di Gianmarco Piccioni che apre un argomento davvero importante. Perché è bastata una sconfitta dopo 11 risultati consecutivi e un po’ di freddo per vedere lo stadio XXI Settembre-Franco Salerno nuovamente semi-vuoto. Sicuramente, visto il cammino di questo Matera, nessuno lo merita.

Eccezion fatta per la Curva Sud che ormai da mesi rappresenta il vero dodicesimo uomo in campo, gli altri settori dello stadio ne hanno risentito. Difficile trovare le motivazioni con un Matera a ridosso della zona play off, occupando l’ottavo posto dopo un inizio stagione complicato. Difficile trovare motivazioni dopo che la società ha dimostrato la propria serietà non sbandierando obiettivi ma restando sempre con i piedi per terra. L’obiettivo iniziale di disputare un buon campionato, finora è stato rispettato in pieno. Difficile immaginare le motivazioni di una piazza che sembrava essersi riaccesa come ha dimostrato l’esodo prima a Barletta, poi a Fasano.

Cosa spinge i materani a restare a casa? Lo stadio non si può riempire solamente quando si lotta per la promozione. È necessario dimostrare vicinanza a questa società e questa squadra perché stanno realizzando qualcosa di importante. E questa freddezza verso i colori biancoazzurri è meglio che una volta per tutto finisca. Perché far calcio oggi non è facile. E il pubblico può essere un fattore importante per costruire un progetto duraturo e con l’asticella che si possa alzare stagione dopo stagione.