Fc Matera - Finamore: "Vogliamo riscattare il ko domani. Il momento? Cresciamo sempre più, la sosta ci sarà molto utile"

Scritto da Roberto Chito  | 
Il tecnico Antonio Finamore, FOTO: SANDRO VEGLIA

“L’equilibrio tra la partita contro il Molfetta e quella contro il Nardò si trova prima di tutto lavorandoci in settimana, poi collegando le due fasi. Abbiamo fatto bene dal punto di vista offensivo a Molfetta e bene sotto quello difensivo contro il Nardò. Ora, però, occorrerà fare sintesi e sono sicuro che già da domani ci saranno i primi segnali positivi. Questa, però, è una squadra completamente nuova che ha bisogno di consolidarsi e di trovare la propria dimensione. Ci vorrà un po’ di tempo, però i primi segnali sono buoni”. È quanto afferma il tecnico Antonio Finamore nella conferenza stampa pre-Gladiator, in cui ha analizzato diversi aspetti.

“Dal punto di vista dell’infermeria stiamo sicuramente meglio rispetto alle precedenti partite. Però, i ragazzi che rientrano non è che sono al massimo delle proprie energie. Dunque, vanno gestiti al meglio senza rischiare di perderli nuovamente, magari per un periodo più lungo. Bisogna capire se vale la pena correre il rischio di schierarli subito in campo. Ci vuole un po’ di pazienza. La sosta forzata? Sicuramente diventa uno snodo importante per la nostra stagione. Perché siamo partiti con tanti giovani e il lavoro si è visto subito. Adesso, lo stesso bisogna farlo con gli over. Con loro abbiamo avuto dei problemi fisici che ne hanno bloccato la crescita, o sono arrivati tardi per alcune scelte che dovevamo fare. È chiaro che in questo modo hai un gruppo di lavoro che non è omogeneo nel lavoro. Quindi queste due settimane sono perfette per poter lavorare da questo punto di vista e avere tutti a disposizione in vista della ripresa ad ottobre”, continua il tecnico dei biancoazzurri.

Sul match di domani, Finamore afferma: “Affrontiamo una squadra che ha comunque blasone ed una storia importante alle sue spalle. Per quanto riguarda il calore poi, è lo stesso che gli avversari trovano quando vengono a giocare da noi, perché Matera è una piazza molto calda. Quindi si gioca alla pari. Il Gladiator? Squadra molto intensa e che ha un approccio alla partita molto propositivo. È una squadra che corre molto e ha delle qualità importanti. Costruisce dal basso e ha la possibilità di schierare un giocatore importante come Tomi che riesce sempre a portar su la palla e costruire chance importanti per la sua squadra. Poi hanno Tedesco che è un attaccante davvero importante per la categoria, è già andato in gol due volte. Poi, hanno altri giocatori di buon livello che compongono lo stesso mix con alcuni giovani. Ci troveremo di fronte una squadra molto giovane e che corre molto. Noi dovremo fronteggiarci al meglio e sfruttare le nostre qualità”.

Ai biancoazzurri, manca sicuramente un punto in classifica come sottolinea il tecnico Finamore: “Al momento, alla nostra classifica manca un punto. Contro il Nardò solamente una giocata poteva sbloccare la partita. Purtroppo, abbiamo raccolto meno di quanto costruito. La sconfitta ti lascia sempre un po’ di fastidio che ti porti dietro per tutta la settimana. Per questo non vedi l’ora che arriva la partita successiva per cancellare quella precedente. Faremo in modo di fare tutto ciò che abbiamo nelle nostre corde. Per questo, stiamo diventando una squadra sempre più consolidata con idee condivise con tutto il gruppo per riuscire a portare a casa un risultato positivo”.

In chiusura, l’arrivo di Russo: “Devo ringraziare la società e il presidente Petraglia che non ha lesinato sforzi economici per dotarci di giocatori importanti. Sicuramente Russo è un giocatore importante che dirà la sua. È un giocatore offensivo ma che si sacrifica molto. Nella sua carriera, ha ricoperto diversi ruoli. Stessa cosa che ha fatto l’anno scorso ad Acireale. L’abbondanza? Non è un problema. Quando si parla chiaro con i giocatori che sono inseriti all’interno si un progetto sanno perfettamente quelle che sono le esigenze. Non ci sono prime donne ma giocatori che lottano per un unico obiettivo”.