Gennaio 2006: Simona Ventura lascia l’agenzia di Lele Mora, rompendo un legame che sembrava indissolubile. A raccontare quei mesi tesi è lo stesso Mora, che nel podcast Vox On Air svela dettagli finora inediti. Al centro della frattura, tensioni personali e un nome che non poteva passare inosservato: Fabrizio Corona. Quelle settimane non furono solo un momento di crisi professionale, ma un vero e proprio crocevia per la conduttrice, messa alle strette da pressioni e situazioni difficili da gestire.
Un rapporto di lavoro che sembrava a prova di tutto
Simona Ventura è stata per anni una delle punte di diamante dell’agenzia di Lele Mora. Quel rapporto professionale era intenso e fruttuoso. Mora ricorda con affetto quegli anni, chiamando Simona “la signora Ventura” e sottolineando il ruolo di primo piano che aveva nell’agenzia. Fu lui a siglare i primi contratti importanti per lei, come quello con Rai2. All’epoca, Mora aveva buoni rapporti con i vertici Rai, tra cui Antonio Marano e Carlo Freccero, figure fondamentali per la carriera della conduttrice.
Ma proprio quando tutto sembrava andare per il meglio, qualcosa si ruppe. Il primo segnale arrivò la vigilia di Natale, quando Simona non fece i soliti auguri a Mora. Poco dopo, una telefonata e un incontro chiarirono tutto: la Ventura voleva chiudere il rapporto. Mora ammette che fu un momento difficile, considerando il contributo di Simona alla crescita dell’agenzia e la sua visibilità. La separazione si concluse con Simona che saldò fino all’ultimo centesimo gli impegni contrattuali, gesto che Mora sottolinea come segno di correttezza.
Fabrizio Corona, l’elemento che ha spaccato tutto
Al centro della frattura c’è Fabrizio Corona, l’ex re dei paparazzi, che influenzava pesantemente l’ambiente attorno a Ventura e Mora. Secondo Mora, Simona si sentiva “stalkerata” da Corona, vittima di un’attenzione ossessiva e continua. Corona la seguiva ovunque con i suoi fotografi, creando una pressione costante.
Simona mise Mora davanti a un bivio: o tagliava i ponti con Corona o lei se ne andava. Mora, stretto tra il rapporto con Simona e quello con Corona, scelse quest’ultimo. Fu una decisione dolorosa e definitiva, che mise fine al legame con la conduttrice.
Nonostante tutto, Ventura mantenne sempre un comportamento corretto, pagando fino all’ultimo quanto dovuto. Quel divorzio segnò un cambiamento importante nell’agenzia, che perse una delle sue figure più forti.
Simona Ventura racconta la sua verità: l’agenzia che cambiò volto
Nel 2019, in un’intervista a Peter Gomez per La Confessione, Simona Ventura ha dato la sua versione della rottura con Mora. Ha parlato con rispetto del rapporto durato anni, paragonandolo quasi a un matrimonio più lungo di quello personale. All’inizio, l’agenzia era come una “Spa” perfetta, piena di energia e successi.
Poi arrivarono volti diversi dal solito profilo artistico, come tronisti e personaggi tv meno legati al talento. L’atmosfera cambiò radicalmente. Simona racconta di aver chiesto a Mora una scelta chiara: “o me o gli altri”. Mora preferì puntare su questi nuovi personaggi, e così nacque la frattura definitiva.
La conduttrice non ha mai nominato Corona direttamente, ma le parole di Mora chiariscono chi fossero “gli altri”. Questo racconto spiega bene come l’agenzia si trasformò e perché Simona decise di uscire da quel giro.
La paura e il disagio di Simona Ventura per Corona
Simona Ventura ha parlato più volte dell’impatto negativo che Corona ebbe sulla sua vita privata e professionale. Durante l’intervista a La Confessione ha raccontato di sentirsi perseguitata dall’ex paparazzo, che la seguiva ovunque, anche in momenti molto privati come una messa in Sardegna.
Questi atteggiamenti, definiti da lei come “stalking”, le fecero perdere fiducia in Lele Mora, dato che Corona faceva parte del suo entourage. Per evitare la pressione dei paparazzi, Simona ammette di aver mentito più volte sulla sua posizione.
La situazione peggiorò quando Simona e altri vip furono coinvolti nelle indagini della questura di Roma, sotto il magistrato Woodcock. La richiesta di registrare una conversazione con Corona, la bonifica dell’appartamento e la paura che ne seguì furono momenti durissimi per la conduttrice. Tutto questo mostra quanto tesa e difficile fosse l’atmosfera di quei mesi.
Nonostante tutto, Simona ha mostrato una sorprendente dose di compassione verso Corona, riconoscendo anche i lati positivi della sua persona e augurandogli di poter ripartire dalle cose belle fatte.
Questa storia resta uno degli episodi più significativi e complessi nelle carriere di chi ha lavorato nello spettacolo italiano tra gli anni 2000 e 2010, rivelando un dietro le quinte fatto di rapporti complicati e tensioni difficili da gestire.
