La riflessione - MateraGrumentum, ma il pubblico dov'è? La Città dei Sassi è chiamata a rispondere

Scritto da Roberto Chito  | 
La squadra con il pubblico alle spalle, FOTO: SANDRO VEGLIA

Con una squadra che proveniva da quattro vittorie consecutive e aveva l’occasione di riagganciare la vetta, ci si aspettava una cornice di pubblico sicuramente massiccia. Il materano vuole vedere il grande calcio, ma questo passa attraverso un purgatorio cominciato dal basso che si spera possa terminare questa stagione. A questo purgatorio, il popolo materano è chiamato a partecipare in maniera attiva, cercando di manifestare tutto il proprio sostegno allo stadio. Dai quasi mille spettatori del match contro il Melfi, ai circa trecento di ieri.

Un trend calante che nessuno si sarebbe mai aspettato, soprattutto per una squadra sempre al vertice in classifica. Poi, si può dire tutto sul gioco. Tutti aspettano di assistere a grandi giocatori e guardare calcio-champagne ma la categoria attuale, impone altri tipi di discorsi. Nella bellissima vittoria contro il VeLa è proprio mancato il pubblico materano. Un aspetto che deve essere analizzato a fondo. Perché questi anni di buio devono essere d’esempio a tutti. Trend discendente che poteva essere giustificato nel caso in cui la squadra si ritrovasse a metà classifica. Ma per una squadra seconda, da sempre agganciata al primo posto e pronta a riportarsi in vetta, ci si aspettava ben altra cornice di pubblico.

Perché poi è facile chiedere questo o quell’altro giocatore quando non si sostiene la squadra. Matera deve crescere. Perché oggi l’Eccellenza è il massimo campionato che si disputa e tutta la città è chiamata a calarsi della situazione, mettendo da parte i vecchi ricordi degli ultimi anni. Vivere di rimorsi non aiuta certamente. Bisogna pensare al futuro e il progetto avviato dal MateraGrumentum è quello che può riportare Matera in Serie D, facendola uscire dal pantano dei tornei regionale. A questo traguardo, però, deve partecipare tutta la città, chiamata a dare risposte importanti.